Sport, formazione e inclusione.

Morghengo, Novara – 17 maggio 2026 – Si è conclusa con grande successo la Coppa delle Alpi 2026, Concorso Internazionale di Completo di Equitazione di livello mondiale, valido per le qualificazioni ai Campionati del Mondo dei giovani cavalli di Le Lion d’Angers, ai Campionati Europei Junior, Young Riders e Senior, ai Campionati del Mondo, alle Olimpiadi ed ai Giochi Asiatici nella disciplina del completo di equitazione.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cavalli e cavalieri provenienti da Italia, Corea del Sud, Francia, Spagna, Ecuador, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Slovenia, Germania e India, nonostante la concomitante Nation Cup di Marbach, confermandosi come uno dei principali appuntamenti internazionali del calendario agonistico.
Gli atleti si sono dati battaglia sul campo cross, la cui costruzione è stata affidata allo “Chef de piste” Pierre Le Goupil, artefice di percorsi a Versailles, alle Olimpiadi di Parigi e in altre competizioni di rilievo mondiale, dagli USA al Giappone. Le Goupil ha saputo valorizzare le peculiarità del “Monterosa”, offrendo a tutti i partecipanti un percorso di assoluto livello.
Anche il team degli Ufficiali di gara si è rivelato all’altezza della situazione, con Delegati della Federazione Internazionale provenienti da Italia, India e Austria, e giudici provenienti da Italia, Spagna, Francia e Austria.
Un week-end in cui Morghengo ha respirato aria di Olimpiadi, offrendo anche ai giovani Allievi dell’Accademia dello Sporting Monterosa l’opportunità di vivere un’esperienza esaltante sotto il profilo sportivo.

I risultati sul podio della categoria 4 stelle hanno premiato:
- Dulcinea Domenica (SUI) – Dana Gall [Don Index / First Lady / Fuerst Nymphenburg] – 79,27 punti
- Little Caterpillar (GER) – Anna Haag [Diarado / FRH Butts Leonesse / Heraldik] – 66,35 punti
- Altier d’Aurois (ECU) – Nicolas Wettstein [Sisley de la Tour Vidal / Julye d’Aurois / Crystal Diamonds] – 61,98 punti
Martina Guerra trionfa nella categoria 3L
Grande gioia anche per lo Sporting Club Monterosa grazie a Martina Guerra, che si è imposta nella categoria 3L, confermando il suo talento emergente e il percorso formativo d’eccellenza dell’Accademia.
L’Accademia dello Sporting Club Monterosa e la crescita dei giovani talenti L’Accademia Sporting Club Monterosa ha registrato una partecipazione straordinaria dei propri allievi, confermandosi un vivaio internazionale di talenti. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 della Coppa delle Alpi: Martina Guerra, Viola Novellone, Beatrice Timo e Martina Buschini, che hanno consolidato il loro percorso agonistico internazionale, e la giovane Greta Chiaverano, al debutto in sella a Egonda FZ.
“La Coppa delle Alpi rappresenta un momento di crescita straordinario per i nostri cavalieri e per l’Accademia – ha dichiarato il Presidente Notaio Claudio Limontini – Siamo orgogliosi della partecipazione dei nostri allievi, che hanno potuto vivere un’esperienza sportiva unica, ripagando i sacrifici propri e delle proprie famiglie. Non capita tutte le domeniche di confrontarsi su un percorso preparato da un tecnico olimpico. Il “Monterosa” è l’unico centro privato in Italia a offrire gare di questo livello e opportunità formative di tale portata, portando i nostri allievi verso i palcoscenici più prestigiosi dell’equitazione mondiale.”

Inclusione e iniziative sociali
Grande successo ha riscosso anche l’iniziativa sociale “Sereni in Sella”, che ha coinvolto le associazioni locali Il Chiaroscuro APS, U.G.I. Novara, ASHD Novara e Fondazione Anffas Novara, permettendo a bambini e famiglie di vivere un’esperienza unica a contatto con i cavalli. Lo Sporting Club Monterosa si conferma così promotore di inclusione, benessere e formazione attraverso l’equitazione.
La “Coppa delle Alpi” 2026 si conferma un evento di riferimento internazionale, unendo eccellenza sportiva, formazione dei giovani cavalieri, inclusione sociale e valorizzazione del territorio, con l’Accademia dello Sporting Monterosa come fiore all’occhiello nella crescita dei talenti del completo di equitazione.
Patrizia Borsotti

























































