Sport, spettacoli, valorizzazione zootecnica e agroalimentare nella seconda delle tre giornate alla Tenuta Ambelia della Regione Siciliana

Ambelia, 16 – Sport, spettacoli, valorizzazione zootecnica, attività per famiglie, incontri professionali dedicati all’agroalimentare e approfondimenti sul rapporto tra cavallo, salute e inclusione sociale hanno caratterizzato la seconda giornata della 7ª Fiera Mediterranea del Cavallo, in corso alla Tenuta Ambelia della Regione Siciliana, nel territorio di Militello Val di Catania, organizzata dall’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia. La manifestazione, che si concluderà domani, domenica 17, ha richiamato anche oggi un folto pubblico, attratto dalle diverse declinazioni del mondo equestre: dalle competizioni sportive agli appuntamenti allevatoriali, dalle attività spettacolari agli spazi dedicati ai bambini e alle famiglie.
Sul Campo Trinacria sono proseguite le gare del Concorso di Salto a Ostacoli 128×128 by Fieracavalli Verona, appuntamento centrale della parte agonistica della Fiera e tappa valida per l’accesso alla competizione nazionale in programma a Fieracavalli. Nei diversi campi della Tenuta spazio anche alla Monta Western, agli attacchi, alle attività di riscaldamento e movimentazione dei cavalli e alle prove del circuito allevatoriale Masaf, che nella seconda giornata ha visto lo svolgimento della prova morfologica riservata ai giovani cavalli di uno, due e tre anni, oltre alle qualifiche del salto in libertà. In vetrina anche le razze autoctone, con il Purosangue Orientale Siculo, il Cavallo Siciliano, il Cavallo Sanfratellano e gli asini Ragusani, Panteschi e Grigi Siciliani, confermando uno degli obiettivi centrali della manifestazione: promuovere e tutelare il patrimonio zootecnico dell’Isola.
Partecipate anche le attività rivolte alle famiglie e ai bambini. L’area dedicata ha ospitato laboratori con gli asini, giochi, attività ludiche e battesimo della sella, offrendo ai più giovani l’occasione di avvicinarsi al mondo del cavallo e degli animali in un contesto naturale e protetto. La seconda giornata ha confermato inoltre la valenza dell’Ambelia Food & Drink, iniziativa promossa con Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network, che ha favorito l’incontro tra 48 produttori siciliani del settore agroalimentare e buyer internazionali. Oggi l’attenzione si è concentrata in particolare sull’olio con gli incontri fra i produttori ed i buyer provenienti da Argentina, Brasile, Francia, Grecia, Gran Bretagna e Lituania. Uno dei momenti di maggiore interesse culturale e sociale è stato il convegno pomeridiano “Evoluzione del ruolo del cavallo: dalla tradizione delle cavalcate storiche alle applicazioni in ippoterapia”, dedicato al rapporto tra cavallo, salute, inclusione, terapia e comunità.

L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali del dott. Ignazio Mannino, Commissario Straordinario dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, con l’introduzione generale di Milena Cicero, vicepresidente di Urban Flow ETS. La relazione introduttiva è stata affidata al prof. Giovanni Martines Augusti, storico della comunicazione, intervenuto sul tema “Dalla cavalcata storica all’ippoterapia: il cavallo tra tradizione, cultura e benessere”. Il convegno si è poi articolato in due panel. Il primo, “Equitazione, salute e comunità: un modello integrato di intervento tra sport, terapia e terzo settore”, ha affrontato il ruolo dell’equitazione nei percorsi di benessere, supporto terapeutico e inclusione sociale.
Il secondo, “Spazio amico, spazio di cura: esperienze a confronto tra supporto psicologico, volontariato e salute di comunità”, ha messo a confronto esperienze e professionalità diverse legate alla cura, alla relazione d’aiuto e alla partecipazione comunitaria. Al convegno hanno partecipato professionisti del settore sanitario, psicologico, sportivo e del terzo settore, tra cui Roberto Ortoleva, direttore dell’U.O.C. Coordinamento e Controllo CTA del DSM Catania, Gianluca Paratore, presidente CRE ANIRE Equitando Salute e Sport ETS, Loredana Gentile, psicologa e psicoterapeuta, Luana Scirè, presidente ASD Athenaium, Aurelio Verzera, presidente Fondazione Paolo Ferretti ETS, e Juri Morico, presidente OPES Italia.
Nel secondo panel sono intervenuti, tra gli altri, William Daniele Antonio Di Noto, manager di salute del progetto Spazio Amico, Carmela Savoca, psicologa e coordinatrice SAMOT Catania ETS, Nicolò Mellini, socio e past president SAMOT Catania ETS, Grazia Calanna, esperta di laboratorio di scrittura creativa SAMOT Catania ETS, e Antonio Di Salvo, presidente Urban Flow ETS. Tra le particolarità di questa edizione anche l’esposizione della sella e del frustino originali appartenuti a Francesco Baracca, celebre cavaliere e aviatore italiano della Prima Guerra Mondiale, ricordato come “Asso degli Assi”.
I cimeli, concessi dalla Casa Museo Gino Augusti 900, richiamano il legame tra tradizione equestre, memoria storica nazionale e simbolo del Cavallino Rampante, successivamente adottato da Enzo Ferrari come emblema della Ferrari. La giornata si concluderà con l’Ambelia Talent Show e con il Gala Equestre, tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione, mentre domani, domenica 17 maggio, la Fiera vivrà la sua giornata conclusiva. Il programma prevede, dalle ore 9, nuove prove del Concorso di Salto a Ostacoli 128×128 by Fieracavalli Verona, la finale del salto in libertà del circuito allevatoriale Masaf, la Monta Western, gli attacchi, la vetrina delle razze autoctone, le attività per bambini e famiglie, l’area espositori, l’Ambelia Food & Drink e, in serata, il secondo Gala Equestre.
La 7ª Fiera Mediterranea del Cavallo si conferma così un appuntamento capace di unire sport, allevamento, spettacolo, cultura, inclusione sociale e promozione del territorio, valorizzando la Tenuta Ambelia come luogo simbolo del patrimonio equestre siciliano.
Dario Pennica
























































