Un nuovo sguardo sulla Prima guerra mondiale emerge dal volume Un esercito bestiale.

Piccola storia degli animali nella Grande guerra, un’opera che racconta un aspetto spesso trascurato dalla storiografia: il ruolo fondamentale degli animali nei conflitti bellici.
Il libro propone una ricostruzione storica originale e coinvolgente, che mette in luce il contributo di milioni di animali – cavalli, muli, cani e colombi – utilizzati sui diversi fronti durante la Grande Guerra. Attraverso testimonianze, diari, fonti letterarie e documentarie, l’opera restituisce voce a questi protagonisti silenziosi, evidenziando le difficoltà, le sofferenze e il sacrificio che condivisero con i soldati.
Partendo dal contesto storico del centenario della Prima guerra mondiale, il volume approfondisce il rapporto tra uomo e animale nel corso dei secoli e analizza come, durante il conflitto, gli animali siano stati impiegati come strumenti indispensabili per il trasporto, le comunicazioni e le operazioni militari. L’opera invita a riflettere sul carattere totalizzante della guerra e sulla dimensione collettiva del sacrificio che coinvolse non solo gli uomini, ma anche milioni di esseri viventi.
Un esercito bestiale rappresenta quindi un contributo significativo alla comprensione della Grande Guerra, offrendo una prospettiva innovativa che unisce rigore storico e sensibilità umana, rendendo accessibile a studenti e lettori un tema poco esplorato ma di grande valore storico e culturale.
Il libro
Titolo: Un esercito bestiale. Piccola storia degli animali nella Grande guerra. Autrice: Giacomo Ferranti
Editore: Ventura Edizioni
Collana: Collezione di sabbia
Anno: 2016
Genere: Saggistica divulgativa e storica Pagine:138
Prezzo: €10
ISBN: 978 8899342401
Sito: www.venturaedizioni.it
























































