Un antico proverbio Siciliano
U cavaddu pì caminari
U mulu pì lavurari
U sceccu pàccummarari
TRADUZIONE:
Il cavallo per camminare (cioè per fare tanta strada, per chi aveva molte possibilità economiche, insomma per i facoltosi)
Il mulo per lavorare (nei campi, per i lavori faticosi, per chi non era molto facoltoso, praticamente la classe media)
L’asino per accomodare (per la plebe la classe povera che si doveva accontentare)
Anonimo
Le 10 regole del buon cavaliere
1) Se il tuo cavallo sbaglia, chiedigli scusa;
2) Accarezza spesso il tuo cavallo così che possa imparare a conoscerti ed amarti;
3) Impara a parlare al tuo cavallo, ma sopratutto impara ad ascoltarlo…solo così sarete una cosa sola;
4) Ricorda che il cavallo è un dono, un dono speciale, che Dio ha dato all’essere umano;
5) Impara a considerare il cavallo come un animale (come del resto siamo tutti noi) e non come una bestia (come sono molti di noi);
6) Non punire il tuo cavallo con botte e frustate, gli incutirai timore ed odio verso l’uomo;
7) Non pretendere che il tuo cavallo capisca subito tutto ciò che gli si chiede…Quante cose li ci dice e noi non capiamo!
8)Rispetta ed ama il cavallo per la sua natura libera e selvaggia. Non costringerlo tutti i giorni nel box;
9) Ricorda che il cavallo ha un animo fiero e noble. Non offenderlo rendendolo ridicolo agli occhi della gente;
10) Ricorda che l’amore che ti dà un cavallo vale più d’ogni ricchezza! Non lo sprecare!
Chicca
Tre cose alle quali non si deve mai credere:
cavallo che non suda,
donna che piange e commerciante che giura.
Maria-Alice
no abbàides in maju ne caddu ne massaju
(non scegliere a maggio ne cavallo ne contadino)
chie andar a caddu est suzettu a ’nde ruer
(chi va a cavallo ne può cadere)
Proverbi Sardi. AL
“PIU’ VELOCE IL CAVALLO AL CORSO HA IL PIEDE S’ALTRO IL SEGUE ALTRO IL PRECEDE”
Lo spirito di branco: presente in tutte le specie animali che conducano vita associata, dalla pecora all’uomo (l’accostamento non è casuale).
Trascinati dall’andatura e dall’esempio degli altri, molti cavalli cheap cartier replica watches che in cuor loro preferirebbero galoppare in piano saltano di buona voglia i grossi ostacoli di uno steeple: ed è sempre uno spettacolo avvincente vedere un cavallo scosso continuare la corsa assieme al gruppo saltando oxer e siepi con quella perfetta scelta di tempi e quella grazia spontanea che la presenza del cavaliere non può che turbare.
QUESTO PROVERBIO è TRATTO DAL LIBRO “IL CAVALLO NEI PROVERBI”
Scritto da Tano Parmeggiani nel 1976
Edizioni Equitare.
Il cavallo nei proverbi è una minuziosa raccolta di proverbi sui cavalli, argutamente commentati e ampliati da citazioni tratte da celebri opere di tutti i tempi. Accurata raccolta Rolex replica watches di proverbi sui cavalli in tutte le loro varianti anche regionali e talora straniere, non si limita a un mero elenco, ma si arricchisce di arguti commenti e di collegamenti, aneddoti, citazioni di opere famose antiche o più recenti.
pag. 144 b/n
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Redazione il Portale del Cavallo
Proverbi
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