La settima giornata della stagione inizierà alle 20:53 e, visto che mancano meno di 10 giorni alla disputa della Coppa del Mare, ricordiamo stasera i nomi di alcuni dei vincitori di questa corsa, quelli che abbiano avuto un legame con proprietari livornesi.

La corsa di centro, però, è dedicata a Nedo Savelli e Maria Lucisano, i genitori di Romano, Elisabetta e Luigi Savelli. Una famiglia che alle scuderie di Via dei Pensieri è legata moltissimo e che è cresciuta in questo ippodromo. Fra l’altro Elisabetta ha vinto come allenatrice la Coppa del Mare nel 2023 grazie a Rainmaker.
Fino a ora le cose migliori le ha fatte vedere Din Don che dovrà vedersela con il poker schierato da Endo Botti capeggiato da Strange Wedding e Chelsea Wow.
Bandol vinse la Coppa del Mare nel 1993 con i colori della Jerome di Riccardo Angioli. Il cavallo conquistò un doppio storico, affermandosi anche nella Corsa dell’Arno. In questo handicap di classe 5 per i 3 anni e oltre sui 2.250 metri sembra avere una buona possibilità Methal Rock che, però, avrà vita dura contro Imperial Garoup e Sthelme ma le due di Francesca Turri, Sivastina e Naif, non staranno solo a guardare.
Robereva, a segno nel 1997, difendeva i colori della Scuderia Flery e Leonardo Pantuosco era anche il suo allenatore. È un handicap di classe 5 per gli Anglo Arabo di 5 anni e oltre sui 1.350 metri nel quale, se non risentirà del top weight e del rientro, Elleré è il cavallo da battere. Geppo ha corso in progressomentre Golden Heart è il terzo incomodo.
Beggard’s Bridge conquistò la Coppa nel 1982 per la Scuderia Labronica di Giuseppe Giordano. A montare in corsa il cavallo allenato da Tonino Verdicchio, Gianfranco Dettori. Nell’handicap di classe 5 per i 3 anni sui 1.500 metri rivediamo all’opera Zorzica che ha sfiorato la vittoria ma che oggi accorcia la distanza. Anche Nurri ha corso bene e sarà protagonista assieme a Insiena. Anima Mia e The Painter sono pronti a intervenire.
Alan Ford non poteva mancare in questo elenco. Nel 1983 vinse con i colori di Edy Reboa Coppola mentre nel 1984 i colori furono quelli di Emanuele Giari che, comunque, era stato sempre comproprietario con Vincenzio DI Maggio del cavallo. In questa maiden per gli Anglo Arabo di 4 anni la prima vittoria in carriera potrebbe arridere a Gaspare, in progresso. Baldoria e Galateo Sardo le alternative.













