Oggi al Salone d’Onore del CONI, Foro Italico di Roma, si svolge la prima parte del convegno “Lo Sport che cura: il cavallo mediatore di crescita, inclusione e salute mentale nei giovani”, evento di punta delle celebrazioni per il Centenario della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE).

L’iniziativa, inserita nel Festival Ro.Mens per la salute mentale e l’inclusione sociale, mette in luce il ruolo fondamentale degli sport equestri come strumento di crescita personale, prevenzione e benessere psicofisico, con un focus sui giovani.
Il Presidente FISE, Avv. Marco Di Paola, sottolinea come lo sport equestre rappresenti una straordinaria occasione di riscatto sociale e crescita personale, mentre la psicologa e tecnico FISE Chiara De Santis evidenzia il valore educativo e terapeutico della relazione uomo-cavallo.
La mattinata ha visto gli interventi di esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, Università di Roma “Foro Italico”, ASL Roma 2 e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, che approfondiscono le evidenze scientifiche e le esperienze sul campo.
Il pomeriggio prevede attività esperienziali presso la Società Ippica Romana – Farnesina, con momenti di osservazione e relazione pratica con i cavalli.













