31/03/2010

Mario Cassinelli noto giudice di equitazione e giornalista di vecchio stampo intervista il Presidente di E.N.G.E.A. Servizi Mauro Testarella




Cassinelli: carissimo Mauro era da tempo che non ci sentivamo: come vanno le cose in E.N.G.E.A.?

Testarella: caro Mario devo dire che in E.N.G.E.A., facendo i giusti scongiuri, tutto va bene: abbiamo migliorato nella qualità ampliando i dipartimenti e rafforzando la consistenza dei soci e degli associati. Insomma, quella crisi nera di cui parlammo un anno fa sembra che per l’E.N.G.E.A. sia stata superata in maniera indolore e anzi con un buono sviluppo. Poi, stando alle grandi novità delle amplificazioni di eventi fieristici di nostra competenza, penso che le previsioni per il 2010 dovrebbero essere più che rosa perché la stagione apre con MalpensaCavalli, RomaCavalli, SardegnaCavalli, Equimediterranea, Città di Castello, Cavalli a Milano e per finire Fieracavalli Verona: insomma, una kermesse di eventi dove per forza lo sviluppo ne deve fare da padrone, l’importante per gli utenti è avere i giusti supporti economici. Riusciremo a trovare tutti questi soldi?

 

Cassinelli: dal nostro ultimo incontro ho letto di tutto, sulla Federazione e sul nuovo Presidente che più che Presidente mi sembra un centro da bersaglio dove gli arriva addosso di tutto, insubordinazioni, dimissioni, lamentele, insurrezioni popolari, insomma veramente di tutto. Tu che mi racconti in merito?

Testarella: come ben sai non sono molto interessato alle vicende della Federazione, ma non per disprezzo ma soltanto per mancanza di tempo. Anche a me giungono dai tam tam della giungla notizie disastrose e poco edificanti che però comincio a prendere seriamente in esame. Verità tristi e deludenti, forse anche amare per decine e centinaia di persone che vi hanno creduto, ma comunque verità! Insomma caro Mario “SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO!” almeno sapevi chi era il nemico di fronte, il quale ribatteva colpo su colpo da vero cavaliere convinto delle sue azioni. Oggi è come combattere con il buio o in mezzo alla nebbia con un nemico che non si fa trovare e sfugge ogni occasione per un etico confronto. Ma comunque, caro Mario, parliamo d’altro perché queste deludenti storie mi rattristano e magari rischio di non passare una buona serata a fare quattro chiacchiere in un buon ristorante con un caro amico.
 

Cassinelli: bene! Allora raccontami come vanno le cose in E.N.G.E.A.: che stai facendo e che programmi hai. Insomma, dimmi qualcosa di interessante!

Testarella: per quanto riguarda il biennio 2010–2011 siamo lanciatissimi nel far conoscere a tutto il mondo equestre italiano ed internazionale il nuovo sistema delle Ippovie Italiane Certificate®. Raid, collaudi e certificazioni sono partiti in tutte le regioni italiane sia sulle già esistenti Ippovie che su quelle nuove appena tracciate. Ippovie Italiane Certificate® è un nuovo sistema vincente che va a chiudere e tacitare per sempre i cinquant’anni di malaffare nel turismo equestre italiano, cinquant’anni di deludenti e fallimentari tentativi finanziati con centinaia di miliardi spariti nel nulla.
 

Cassinelli: allora carissimo Mauro questo Vostro sistema, se vincente come mi dici, sarà messo a disposizione di tutto il mondo equestre italiano?

Testarella: da quando abbiamo finito di mettere in operatività il nuovo sistema delle Ippovie Italiane Certificate®, dopo ben dieci anni di seri collaudi, contestualmente lo abbiamo aperto a tutti gli interessati al turismo equestre nazionale cercando una collaborazione collettiva tra le varie associazioni e federazioni a questa interessate. Come al solito, in Italia, debbo dire che la cosa è stata fin da subito non sostenuta e criticata da chi fino ad oggi aveva avuto un monopolio buono solo a ungere i propri ingranaggi e non permettendo di avere una sola ippovia a livello nazionale in grado di funzionare in maniera economica costante. Oggi il nostro maggior antagonista sembra essere la Fitetrec-Ante, con la quale abbiamo da sempre cercato di creare una sorta di tacita collaborazione ma evidentemente questa nuova presidenza ricca di eccelsi consiglieri non vuole collaborazioni o consigli ma vuole da sola cercare di ricostruire tutto ciò che negli ultimi anni ha perso e distrutto: consistenza, professionalità e credibilità.

Cassinelli: insomma, caro Mauro, la Fitetrec-Ante dopo aver ricevuto il modesto riconoscimento – a titolo pagliativo – da parte del CONI di “disciplina associata” oltre alla testa alza anche il tiro nei Vostri confronti?

Testarella: abbiamo avuto modo in diverse occasioni e specialmente in Sardegna di renderci conto dell’aria ostile che esprimono i nostri cugini di campagna e ci rendiamo conto quotidianamente anche a livello nazionale dei tentativi atti ad osteggiare un vero sistema produttivo come il nostro che crea economicità e posti di lavoro senza togliere economie a nessuna amministrazione o entità. Questo accade solo ed esclusivamente per il fatto che da quasi 50 anni se la sono suonata e ballata da soli accreditandosi in tutti gli enti e istituzioni della penisola rimanendo tali nei database di questi e quindi oggi o per ascendente politico o per ataviche registrazioni vengono sostenuti da regioni ed entità istituzionali per il semplice fatto di non conoscere quello che nel tempo si è trasformato e migliorato passando da un sistema assistenzialistico e improduttivo ad un sistema vero e garante del lavoro a cavallo. Poi detto tra noi, oltre agli accreditamenti o raccomandazioni di vecchi simpatizzanti ben poco gli è rimasto a livello numerico fra circoli affiliati e soci, la nostra presenza sul territorio è di stragrande maggioranza e operatività, non parliamo poi di numeri! Ho da poco letto, attraverso il materiale prodotto durante un convegno in Toscana, di ippovie mai tracciate, di ippovie certificate, e di operatività tecniche mai collaudate: forse sono dei buoni tracciatori da tavolo, esperti in I.G.M. e forse sono dei buoni venditori di fumo, ma non ti dico cosa hanno combinato in Sardegna! Oggi infatti in Italia solo noi siamo certificati dal Sincert attraverso il RINA per quanto riguarda la progettazione e il collaudo delle ippovie. Per sapere di tutto e di più dell’E.N.G.E.A.: “la migliore soluzione è che tu vada sul nostro portale: www.cavalloecavalli.it e controllare le miriadi di cose in essere e già fatte da E.N.G.E.A.”

Cassinelli: non avrei mai pensato che il Vostro antagonista fosse la Fitetrec-Ante ma come da sempre ero convinto che il vostro antagonista d’eccezione fosse la Federazione Italiana Sport Equestri.

Testarella: caro Mario non parliamo di antagonismo perché il variegato mondo associazionistico equestre cambia e varia tutti i giorni. Oggi la Fitetrec-Ante sembra alleata della Fise ma non si rende conto e soprattutto non si ricorda la sua passata storia e non sa valutare chi effettivamente gli è nemico che oggi rimane in attesa di riprendersi anche quel poco che ne è rimasto della più bella associazione di turismo equestre sicuramente a livello nazionale e probabilmente anche a livello Europeo: l’A.N.T.E.. Bene; però ora parliamo un pò anche di te: come va la tua pubblicazione “Dati sull’Equitazione”?
 

Cassinelli: apprendo con tristezza tante tue dichiarazioni ma come dici spesso tu: …freghiamocene!
 

Approfondiremo a brevissimo, alla prossima intervista, questi argomenti, magari approfittando della presentazione del mio “Dati sull’Equitazione” che per fortuna va avanti sostenuto da molti amici e da molte entità: una delle quali è l’E.N.G.E.A. che qui ringrazio.

Bene, eccoci al ristorante, entriamo e cominciamo a vedere il bicchiere mezzo pieno e non parliamo più di bicchieri mezzi vuoti!



Mario Casinelli