01/10/2008

Incontriamo Susanna Li Mandri, ideatrice e coordinatrice di the World of the Horse



La prima azienda di servizi finalizzati al benessere psico-fisico del cavallo, nata in Italia e che riunisce in sé professionisti italiani e stranieri specializzati in terapie alternative e metodi non violenti di addestramento dei cavalli, con l’obiettivo di costruire un mondo migliore per cavalli e cavalieri.




D: Dopo una carriera professionale vissuta nel campo della moda e della comunicazione, Susanna Li Mandri come approda ai servizi per il mondo dei cavalli?

R: Bisogna dire che comunque mi occupo di comunicazione e quindi alla fine il cambiamento è solo di facciata e non di sostanza. Ma come tutte le cose nella vita, ci sono arrivata seguendo una necessità personale: non ho fatto altro che creare quella rete di servizi ed informazioni che io stessa, come proprietaria di cavalli, ho cercato e non ho trovavo in Italia.

Studiando all’estero e soprattutto grazie a quello che ho imparato studiando il metodo di Monty Roberts in California, mi sono resa conto che tutta una serie d’informazioni, di aree e di professioni che ruotano intorno al mondo del cavallo e che non riguardano solo il mondo del cavallo atleta, in Italia non esistevano o erano scarsamente conosciute e quindi non fruibili per la maggior parte delle persone che hanno o montano un cavallo. Insomma la maggior parte delle persone che ruotano intorno al mondo del cavallo e soprattutto ai livelli non professionali, hanno una preparazione riguardo il cavallo spesso limitata, frammentaria e purtroppo altrettanto spesso, violenta.
 

In più poca gente aveva la possibilità di prepararsi professionalmente a lavorare nel mondo dei cavalli se non come fantino, cavaliere, veterinario, insomma se non scegliendo una delle professioni tradizionali. La cosa meravigliosa è stata quella di scoprire che erano davvero tantissime le persone che avevano una grande voglia di non violenza e tanto desiderio d’imparare e che cercavano, come l’avevo cercato io, un punto di riferimento per saperne di più.
 

D: Cosa intende per un punto di riferimento?

R: Il nostro lavoro si divide in diverse aree ma il comune denominatore è sempre la Comunicazione: tra gli uomini, tra l’Uomo ed il Cavallo, con noi stessi e nella fattispecie con ogni persona che prende contatto con noi. A volte esserci è più importante che parlare: intendo che per chi crede nella non violenza è importante prima di tutto sapere di non essere l’unico a seguire questa filosofia e conoscere qualcuno con cui poterne discutere è la cosa in assoluto più gratificante. Questo per noi è uno dei modi di essere un punto di riferimento, poi lo siamo con le nostre attività: la biblioteca per chi vuole studiare, gli stage di apprendimento, le conferenze, i dibattiti tramite il sito, la divulgazione di notizie e d informazioni che fanno bene all’anima ed alla crescita personale e professionale (come tutti gli spunti di riflessione che tento di dare nelle mie rubriche). Mi piace pensare a The World of The Horse come ad una grande famiglia nella quale ognuno ha il suo ruolo ed i suoi obiettivi ma dove tutti si arricchiscono dall’incontro con gli altri.


D: The World of The Horse è un’azienda … ma ha lo spirito di una associazione!

R: Direi proprio di sì. E’ l’unione armonica del familiare con il professionale. Da quest’anno tra l’altro abbiamo la novità della Carta Servizi che, insieme, alla Newsletter ormai al suo secondo anno, ci ha permesso di ampliare le sinergie a livello nazionale..


D: Ma mi sembra che anche negli Stage ci siano grosse novità in vista!

R: Sì, stiamo tentando di offrire un quadro il più completo possibile sul mondo del cavallo e quindi non solo attingendo dal quadro internazionale ma anche dando spazio e voce ai tantissimi professionisti italiani che fino ad ora non avevano avuto neanche loro un punto di riferimento nazionale per divulgare le loro attività.
Per il primo week end di Marzo (1e 2) abbiamo, per esempio, al C.I La Volpe (Cermenate – Como) le dimostrazioni gratuite del Centered Riding con Hilary Bradford, della Ginnastica Funzionale per il cavallo con il Dott. Stefano Manocchio (veterinario).
Ed in programma ci sono molti nuovi Stage … tra cui uno straordinario e divertente Campus per ragazzi a Giugno, oltre a grandi novità per l’autunno.


D: Ma visto il rapporto tra la redazione del Portale del cavallo e The World of The Horse, c’è qualche omaggio speciale per i possessori della nostra tessera “Circle” se parteciperanno alle vostre attività?

R: Sono felice che me l’abbia chiesto perché ho la possibilità di ricordare a tutti che da quest’anno siamo in sinergia con il Portale e riconosciamo uno sconto (non cumulabile) del 10% ai possessori della tessera “Circle” e … per coloro che parteciperanno agli incontri divulgativi del primo week end di marzo, c’è un piccolo omaggio che li aspetta. Prenotatevi per tempo, mi raccomando!


D: Io ci sarò di certo!

R: Allora arrivederci a prestissimo!



Eleonora Origgi
Fonte: Redazione il Portale del Cavallo