27/06/2013

Il FUTURO dello Sport Italiano



“Il nostro tumore è la mancata autonomia finanziaria, purtroppo siamo ancora legati al finanziamento pubblico”



Il nostro tumore è la mancata autonomia finanziaria, putroppo siamo ancora legati al finanziamento pubblico.” Così ha esordito il lungimirante direttore del CONI Giovanni Malagò, a margine della Lectio Magistralis “Lo sport che vorrei”, davanti agli studenti Mba in diritto e management dello sport nel Salone d’onore.
E’ un concetto molto importante quello espresso da Malagò, poiché sottolinea il fatto che lo sport dovrebbe rendersi indipendente. Il nuovo imperativo deve essere trovare nuove risorse, nuovi incentivi, in modo che ognuno possa andare avanti e dimostrarsi bravo per quello che è.
Sebbene in passato siano stati stanziati per il CONI ben 411 milioni di euro, che non sono bastati a sostenere lo sport italiano, adesso è ancora più difficile ottenerli visto il periodo di crisi che perdura tutt’ora. E in futuro? Basta favori personali, è tempo che ogni federazione, seppur piccola, abbia il coraggio, e la “follia”, di autofinanziarsi e di dimostrare a tutti gli Italiani quanto vale.

Elisa Govoni
Fonte: www.sefmagazine.it