Oltre le parole con il metodo di Denise: l’integrazione tra l’approccio sistemico di Bert Hellinger e la straordinaria sensibilità del cavallo apre nuovi scenari di guarigione profonda e immediata.

Entra ufficialmente nel vivo il conto alla rovescia per un appuntamento esclusivo. Il prossimo domenica 24 maggio il Bibop Circolo Ippico (Pagnacco (UD).ospiterà “Una Giornata con le Stelle – Costellazioni Equestri di Denise”. Un evento unico nel suo genere che unisce la psicologia sistemica alla naturale empatia del mondo equino, offrendo ai partecipanti un percorso di svelamento e catarsi emotiva al di fuori dei canali verbali tradizionali.
Nelle costellazioni familiari classiche, i rappresentanti umani prestano corpo e sensazioni per mettere in scena le dinamiche del sistema familiare. Scegliere di affidare questo ruolo ai cavalli significa entrare in una dimensione priva di giudizio, dove l’animale opera costantemente nel “qui e ora”.
Il successo e la profondità di questo approccio si basano su tre pilastri fondamentali:
- Il Cavallo come Specchio Autentico: In quanto animali da preda, i cavalli possiedono una sensibilità neurofisiologica straordinaria sviluppata per leggere istantaneamente l’energia e le intenzioni circostanti. Fungono da vero e proprio biofeedback vivente, reagendo non alle parole, ma alle emozioni reali e alle tensioni nascoste del “costellato”.
- Assenza di Maschere Sociali: Privi di pregiudizi, aspettative o del bisogno umano di “fare bene”, i cavalli offrono risposte pure. Questo permette ai partecipanti di abbassare delle difese, facendo emergere la verità interiore in modo naturale fino a culminare in momenti di liberatoria catarsi emotiva.
- Sintonia con gli “Ordini dell’Amore”: Vivendo in branchi regolati da gerarchie complesse e vitali legami di appartenenza, i cavalli riflettono perfettamente le leggi sistemiche umane. Nel campo della costellazione, l’animale può scegliere spontaneamente di incarnare un antenato o un vissuto irrisolto, sciogliendo i nodi invisibili del sistema.
L’evento è aperto sia a chi desidera mettere in scena la propria costellazione, sia a chi vuole partecipare come osservatore dell’esperienza.
























































