Il Gran Premio è la più importante tra le gare in programma in ogni concorso di salto ostacoli e per questo viene disputato come prova di chiusura della manifestazione.


A Piazza di Siena domani a scaldare gli animi degli appassionati sarà il Rolex Gran Premio Roma, l’attesa e più importante competizione individuale del concorso romano dotata di 500mila euro di montepremi.
Per l’edizione del centenario dello CSIO5* il percorso tracciato da Uliano Vezzanie dal suo staff presenterà tre ostacoli inediti, che riproducono alcuni dei monumenti restaurati negli anni da Sport e Salute che insieme alla Federazione Italiana Sport Equestri co-organizza il concorso romano.
I binomi che affronteranno la gara si troveranno quindi di fronte il ‘Tempietto di Diana’, il ‘Casino dell’Orologio’ e la ‘Fontana dei Cavalli Marini’ annodando un filo conduttore tra la storia di Villa Borghese e quella del concorso ippico che quest’anno festeggia il centenario dalla sua prima edizione.
L’albo d’oro del Gran Premio Roma è aperto da un cavaliere polacco, Adam Krolikiewocz in sella a Picador nel 1926 e chiuso dal brasiliano Yuri Mansur, che in sella a Miss Blue-Saint Blue Farm ha firmato l’edizione del Rolex Gran Premio Roma nel 2025.
Chi sarà ad allungare l’elenco dei vincitori di questa incredibile competizione? Difficile a dirsi considerato che il campo partenti allinea al via alcuni dei più bei nomi del jumping internazionale.
Ma, come spesso si dice, ‘le barriere sono rotonde’ e nessun pronostico è mai scontato quando in gara, a contendersi il podio, c’è l’eccellenza della disciplina.
In un excursus storico (per l’albo d’oro completo CLICCA QUI), spicca il record di sette vittorie di Piero d’Inzeo. Per gli azzurri l’ultimo successo, a 24 anni da quello di Arnaldo Bologni, è stato firmato da Lorenzo De Luca nel 2018. Solo sei le amazzoni nell’albo d’oro.
Il Rolex Gran Premio Roma prenderà il via alle 12:30.
Rolex Gran Premio Roma in tv
12:20 -14:30 diretta RAI Sport (1a manche)
14:45 -15:15 diretta RAI Sport (2a manche)
19:45 -20:30 differita RAI 2
IL TROFEO LORO PIANA PARLA IRLANDESE CON IL GIOVANE TOM WACHMAN

Non c’è due senza tre… A Piazza di Siena è ancora Irlanda nel premio n. 7 dello CSIO di Roma – Master d’Inzeo 2026.
Dopo Denis Lynch, giovedì, e Jordan Coyle stamattina, oggi pomeriggio a salire sul gradino alto del podio del Trofeo Loro Piana è stato Tom Wachman, il più giovane dei suoi portacolori, ed anche dello CSIO (insieme all’azzurra Greta Lepratti).
La gara, con ostacoli a 1 metro e 55 e 105.500 € di montepremi, è stata combattuta fino all’ultimo salto, ed ha premiata l’audacia dell’irlandese che in sella a Do It Easy è stato velocissimo e l’unico dei 14 concorrenti ammessi al barrage (60 partenti) a scendere sotto i 36 secondi.
Il tempo di 35.95 che Wachman ha fatto registrare è stato infatti imbattibile per i suoi diretti avversari. Tra questi la francese Nina Mallevaey, al secondo posto con My Clementine (0/0, 36.26) e il tedesco Richard Vogel con Cloudio (0/0; 36.58).
In barrage anche tre amazzoni azzurre. Con un doppio percorso netto hanno chiuso Giulia Martinengo Marquet, quinta classificata con Scuderia 1918 Calle Deluxe (0/0; 37.00) e la giovane Elisa Chimirri, ottava con il grigio italiano Your Lord d’Acheronte (0/0; 40.97).
Classe 2005, Wachman come il connazionale Jordan Coyle è al suo esordio a Piazza di Siena: “È stata una gara belllissima. Il percorso. tracciato da ‘The Maestro’ Vezzani era abbastanza complesso, delicato e impegnativo per i cavalli. Per questo sono molto contento di come io e Do It Easy siamo andati. Vincere alla mia prima partecipazione a Piazza di Siena è il massimo. Questo concorso per storia e location è veramente incredibile. Sono davvero felice di essere qui”.
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LA SEI BARRIERE LORO PIANA INCORONA GIACOMO BASSI

Fine di giornata come sempre appassionante in una Piazza di Siena assolata e gremita seguire nel tardo pomeriggio le performance dei dodici binomi al via nella spettacolare Sei Barriere Loro Piana.
Alla termine del terzo barrage (quattro quelli ammessi come massimo dal regolamento) l’unico a superare indenne l’ultimo ostacolo a 2 metri di altezza è stato l’azzurro Giacomo Bassi con il grigio italiano Milles.
A contendere la vittoria a Bassi è stato solo Lorenzo De Luca che ha però commesso errore in sella a Baskin Smooth Diamond.
Già nel 2025 il 34enne cavaliere emiliano si era classificato primo con un altro cavallo (seppur ex aequo con altri due atleti e commettendo però errore sui2 metri).
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CSIO ROMA PIAZZA DI SIENA 2026: L’IRLANDA FA IL BIS CON COYLE

Dopo la vittoria nella gara d’apertura dello CSIO5* di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo 2026, l’Irlanda stamattina è salita ancora in vetta della classifica nel premio n. 6 presented by KEP.
La firma in questa categoria a tempo (1.45m – 15.000 €) è stata quella di Jordan Coyle che in sella a King Kannan GP è stato il migliore dei 43 binomi al via (0; 55.60). Un successo, quello dell’irlandese, che ‘bagna’ nel migliore dei modo il suo esordio a Piazza di Siena.
Piazza d’onore, battuto per 44 centesimi di secondo, per Christian Ahlmann su Vivario JL Z (0; 56.16), mentre Giulia Martinengo Marquet ha portato al terzo posto la nove anni Ho Plaisir Mercoeur (0; 56.35).
Nella ‘top five’, ancora per l’Italia, Filippo Bassan quarto con Japraline (0; 56.69) e Lorenzo De Luca quinto con Golden du Breuil (0; 57.25).
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Direttore del Portale e di Informa, esperto di comunicazione visiva e art director di Studio Origgi

























































