Il 4 giugno gli attesi gp Nazionale e Filly, il Triossi e il Carena
All’Ippodromo Snai San Siro l’ultima uscita con il calendario di maggio dei trottatori a Milano in attesa dell’appuntamento che chiude la sessione di primavera programmato in notturna giovedì 4 giugno con in pista le attese edizioni del Gran Premio Nazionale di Gruppo 1, del Filly Nazionale di Gruppo 2, del Gran Premio Tino Triossi di Gruppo 1 e del Gran Premio Antonio Carena di Gruppo 2.

Ma prima le otto corse valide per la 20^ uscita in stagione di questo 29 maggio, che avevano in evidenza la condizionata per i cavalli di 4 anni sui 2.100 metri per il Premio Allevamento di Viggiano -B-, la prova del Trotto Montato valida per il Premio Luna dei Sogni e la 3^ prova del ‘Campionato Italiano Gentlemen’. Una riunione che ha visto diversi ‘colpacci’ al betting. Vediamoli.
Partiamo dalla prova con più dotazione dedicata, appunto, all’Allevamento di Viggiano, la prestigiosa scuderia e allevamento di cavalli trottatori. ‘Gamble Landed’ è l’espressione inglese per indicare i cavalli che vengono giocati a grossa quota e realizzano i sogni di qualche fortunato appassionato. In questa descrizione rientra perfettamente la vittoria di Giuda di Risaia: reduce da tre rp, l’allievo di Cristian Rizzo era stato molto sfortunato dieci giorni fa e, in questo pomeriggio, si è rifatto con gli interessi e con lui anche gli scommettitori che lo hanno appoggiato a 20/1. La corsa è venuta bene al figlio di Varenne: ancora nelle retrovie agli 800 metri finali, il portacolori della scuderia Micales ha usufruito di una serie di varchi interni per guadagnare posizioni senza staccarsi dallo steccato ma poi, quando in retta ha spostato a centro pista, ha piazzato un notevole cambio di marcia con cui ha travolto Gioia del Sauro, che sembrava aver fatto bene i conti nel percorso di testa. Bel successo, il secondo della carriera per un soggetto che come confermato dal suo interprete Santo Mollo, possiede un parziale notevole che può diventare letale se piazzato al momento giusto. Giacinto Sl completava il podio su Gemma Degli Dei.
La seconda corsa da tenere presente in questo super soleggiato venerdì
Il pomeriggio, come già accennato, vedeva anche il ritorno sulla pista milanese del trotto montato: nel Premio Luna dei Sogni il betting si orientava sull’ospite tedesco Teatox, ma l’allievo di Robert Gramuller non era nella sua miglior giornata e dopo essere andato senza spesa al comando, già ai 600 metri finali aveva poco da opporre sull’attacco di Ernesto Roc: il cavallo montato da Federico Bossa provava l’allungo, ma in retta subiva la rimonta di Cornelia Op, che con Antonio Monteriso in sella dopo un periodo non troppo fortunato tornava sugli scudi trovando la prima vittoria del 2026, a media di 1.13.3. Più indietro Dumah Neh D’Asti a sua volta aveva ragione del deludente Teatox per il terzo posto.

Un “colpaccio” lo aveva già realizzato Iside Jcp nel Premio Lypton, la prova di apertura con i proprietari in sediolo a cavalli di 3 anni: l’allieva di Marino Lovera con Jacopo Iommi alla guida vedeva la sua quota dimezzarsi dal 13/1 iniziale e in corsa, guidata con fiducia dal suo interprete, si meritava ampiamente il primo piano affrontando il percorso allo scoperto per sbarazzarsi già sul penultimo rettilineo del labile battistrada Imperial Kb Leone e poi controllare in retta – in totale sicurezza a media di 1.15.4 – il tentativo di rimonta di Indomabile. Cavalla ancora da inquadrare ma dotata di discreto motore, la figlia di Love You quando ha evitato l’errore è sempre finita sul podio. Terzo posto per Itaca di Mira sul calante Imperial Kb Leone: in errore sul penultimo rettilineo Ivantheking Font che provava a risalire all’esterno dopo partenza infelice.
Arrivo a sorpresa nel Premio Road dei Sogni: terzo dal via, Ispanico riusciva a liberarsi sull’ultima curva sul calo di Impulse Club e in retta il cavallo allenato e guidato da Andrea Bigliardi proponeva le battute migliori per imporsi a media di 1.16.9. L’altro outsider della prova, Ianez del Ronco, finiva bene bruciando per il secondo posto Iammuncenn, con la battistrada Itaca Turdance – incapace di cambiare passo in dirittura – al quarto posto.
Gentlemen protagonisti anche nel Premio Last Mission, terza prova del Campionato Italiano di categoria: con Dante Bosia alla guida, Fight Cup scivolava in testa sull’errore di Fast Italia, controllava il pressing esterno di Dragonero Fi e in retta salvava un minimo vantaggio dall’affondo interno di Eclyps Joyeuse che sul palo lo apparigliava totalmente. Media di 1.14.2 per l’allievo di Enrico Fiaschi, con Damocle Degli Dei al terzo posto.

L’Oscar della sfortuna toccava a Intrepido D’Esi e al driver Marco Stefani nel Premio Lucyan: il cavallo di Mauro Baroncini andava al comando respingendo Invictus Roc e poi subito riduceva il ritmo, ma già dopo mezzo giro doveva fare i conti con la martingala sganciata che lo disturbava nel trotto: quasi inevitabile l’errore, arrivato – per fortuna senza ulteriori conseguenze – all’imbocco dell’ultima curva sul rinnovato attacco di Invictus Roc: il portacolori di casa Rocca si ritrovava in testa e sembrava già assaporare il primo successo della carriera, ma in retta non riusciva a parare l’affondo del più fresco Iron Moon, che con Max Castaldo nella duplice veste di guidatore/preparatore si imponeva a grossa quota, a media di 1.14.9, mentre Iside Quinto a intervallo raccoglieva un’insperata terza moneta, visto che anche Indianapolis Dvs era out per errore iniziale.
Nel Premio Zenyatia Lux il match annunciato tra Fiorano e Expo Wise As si concretizzava nei 300 finali violentissimi che servivano al tedesco di casa Baroncini guidato da Marco Stefani per superare il rivale di Gocciadoro, più veloce del solito al via: Expo Wise As provava a tornare all’attacco sul penultimo rettilineo ma con l’andare dei metri i problemi che ormai lo condizionano emergevano sempre più evidenti fino a portarlo all’errore: il figlio di Tiger Words As poteva così gestire tranquillamente il grande vantaggio chiudendo a media di 1.14.2, mentre Daphne Jcp respingeva per il secondo posto Francis Zl.
Nel Premio Layton la favorita giocata Freia Sl rispettava il pronostico, ma doveva sudare più del dovuto, considerato lo svolgimento favorevole, per piegare in retta la resistenza di Face Time Dvs, che pure aveva dovuto spendere tantissimo per superare l’opposizione di Fuego di No e installarsi al comando: serviva tutta l’energia di Pietro Gubellini per spuntarla, a media di 1.12.4, con Fuego di No che sul palo tornava sul Face Time Dvs per batterlo di precisione per il secondo posto.
Link Risultati di tutte le corse: https://ippica.snai.it/risultati/T/IT33/2026-05-29?signature=34e363283946943194c31d63ca711650efeb143679791f620fc2ebcbc933b5b2
Credit Foto: IPPODROMO SNAI SAN SIRO
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IPPODROMO SNAI SAN SIRO MILANO
CALENDARIO TROTTO MAGGIO 2026
Venerdì 29 – 3^ Prova – CAMPIONATO ITALIANO GENTLEMAN DRIVER
PREMIO LUCA DEI SOGNI (Trotto Montato)
CALENDARIO GIUGNO 2026
Giovedì 4 – Riunione in notturna
GRAN PREMIO NAZIONALE Gr. 1 – GRAN PREMIO NAZIONALE FILLY Gr. 2
GRAN PREMIO TINO TRIOSSI Gr. 1 – GRAN PREMIO ANTONIO CARENA Gr. 2
GIORNATA DI CHIUSURA ‘Libretto Corse al Trotto di Primavera’
Si riprende Mercoledì 19 Agosto
VIDEORACCONTO
“Snai San Siro Horse Arena – il nuovo volto dell’Ippodromo” di Milano
























































