16/10/2014

A Cavallo divertiamoci insieme: il progetto organizzato dalla Onlus Amici del Centro di Capua.



È un’attività equestre senza finalità agonistica né terapeutica ma di promozione dello sport equestre e della cultura del cavallo.



L´Associazione ha elaborato un progetto che prevede l’erogazione di prestazioni a carattere sportivo educativo rivolto ai ragazzi dimessi dal Centro in seguito al raggiungimento degli obiettivi terapeutici prefissati. Ogni gruppetto di soggetti disabili lavora con soggetti non disabili che desiderino essere avviati alla pratica equestre.

È infatti utile ai ragazzi con disabilità, una volta dimessi dalla terapia, non perdere la confidenza con il mondo del cavallo, acquisire nozioni di tecnica equestre e confrontarsi con coetanei non disabili in un settore a loro familiare. Per fare questo non basta avviare i ragazzi ai comuni maneggi, in quanto l´equitazione viene in questi praticata con finalità di agonismo e competitività che da subito opererebbero un´impietosa e ingiusta selezione, con il rischio di creare frustrazione ed emarginazione.



D´altra parte non è possibile mantenere i ragazzi disabili perennemente separati dai coetanei, perché proprio attraverso il confronto con il gruppo dei pari essi possono elaborare tematiche di integrazione e di crescita psicoaffettiva e sociale in autonomia dalla famiglia. L´Associazione propone corsi di equitazione di base svolti da personale altamente qualificato e selezionato in base ai titoli accademici (laurea e specializzazione in riabilitazione equestre), alle competenze equestri (istruttori CSEN) e alla consolidata esperienza lavorativa.

E’ giusto affermare che, sia per i ragazzi con disabilità che per i normodotati l’attività sportiva al Centro di Capua mira soprattutto a trasferire concetti ed esperienze nella vita di tutti i giorni. I cavalli non giudicano gli umani né per l’aspetto né per il loro ruolo nella società o a scuola, ma andando a cavallo si impara presto che non si può pretendere né ottenere nulla se prima non si è costruito un rapporto sincero di affiatamento e di personale rispetto reciproco.

Per questo l’equitazione sia uno sport privilegiato per accompagnare i ragazzi verso una maturità fatta di comprensione dell’altro, di spirito di collaborazione, di disponibilità all’aiuto reciproco.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.riabilitazionequestre.it

Fonte: www.riabilitazionequestre.it