A segno con Galassia Grif e Illustre Tedo Par. Sette vincitori sull’anello Euroitalia e, nel dopo corsa, il pensiero del driver all’amico Mario Minopoli

CASARANO – È Vincenzo Gallo il protagonista della riunione di lunedì 5 ottobre all’Ippodromo Nazionale Euroitalia. Il driver apre il pomeriggio vincendo con Galassia Grif e torna al successo nel Premio Shakespeare con Illustre Tedo Par, completando una doppietta che attraversa una giornata di sette corse sulla pista di Casarano.
Nel Premio Macbeth, Galassia Grif assume il comando e costruisce il successo con un preciso percorso di testa. Sul miglio chiude alla media di 1.14.3, precedendo Grace Grif in 1.14.6 e Gemma Petral in 1.14.7.
Il secondo sigillo di Gallo arriva nel Premio Shakespeare, prova per i tre anni sui 2060 metri con partenza ai nastri. Il favorito Illustre Tedo Par conferma le attese, ma deve difendersi sino in fondo dalla pressione di una valida Ineffabile Bigi. Il figlio di Tedo Fks passa il traguardo in 1.17.8, davanti a Ineffabile Bigi, seconda in 1.17.9, e Isotta Tundo.
Al termine della corsa Gallo ha spiegato il carattere di Illustre Tedo Par e le sensazioni vissute in pista: «È un cavallo molto caratteriale, stiamo lavorando molto sul carattere e sta migliorando. Ha fatto sudare più me che lui: l’importante è vincere, è quello che conta».
Poi, prima di concludere l’intervista, il protagonista della giornata ha voluto lasciare spazio a un pensiero personale, rivolgendo un saluto a Mario Minopoli, collega e amico del mondo dell’ippica che sta attraversando un momento difficile, con l’augurio di poterlo rivedere presto tra gli amici e i protagonisti delle corse. Un messaggio al quale si è unito anche l’intervistatore, ricordandone il lungo legame con l’ippica.
La giornata ha proposto altri cinque vincitori. Tra i tre anni del Premio Amleto, Infinity Di Frenk con Federico Marangi conduce la prova da un capo all’altro e conserva nel finale il vantaggio su Infinity Gel e Ironman D’Arc. Il successo arriva alla media di 1.17.1.
Sulla distanza più lunga del programma, i 2600 metri del Premio Giulio Cesare, emerge Champagne Sferr con Salvatore Legittimo. L’attacco portato con decisione nei 600 metri conclusivi permette al binomio di prendere il sopravvento e allungare sui rivali, fino alla vittoria in 1.16.8, davanti a Dovizioso e Freccianera Erre.
Nel Premio Romeo e Giulietta è la lunga progressione di Gold Wind, guidato e allenato da Angelo Zizzi, a decidere la corsa. Il quattro anni muove ai 700 metri finali e completa la rimonta sul battistrada Go Smok Many, imponendosi in 1.16.3.
Tra i gentlemen del Premio Re Lear si mette in evidenza Vito Cafagna, che porta Epicureo Jet al successo in 1.14.6, una delle prestazioni cronometriche più interessanti della giornata. Epicureo Jet recupera progressivamente su Ermete Di Poggio e lo supera nel tratto conclusivo; terzo Excalibur Lg.
A chiudere il convegno, nel Premio Otello, sono Elfo e Giorgio D’Alessandro Jr. Partito dal primo nastro dei 2060 metri, Elfo mantiene l’iniziativa e respinge l’affondo conclusivo di Byron Di Poggio, chiamato a recuperare dal secondo nastro dei 2080. Elfo chiude in 1.16.2, mentre Byron Di Poggio è secondo con la media di 1.15.5.
Sette corse e sette vincitori per il pomeriggio sulla pista di Casarano, con la doppietta di Vincenzo Gallo a fare da filo conduttore alla riunione. Il prossimo appuntamento sull’anello Euroitalia è in programma lunedì 12 ottobre.













