La Rete di Imprese Final Furlong, con la Provincia e il Comune di Padova, presenta un progetto di sviluppo territoriale che attraverso il cavallo unisce turismo, agricoltura, ambiente e benessere.

VERONA, 7 novembre 2026 – Fare del cavallo un ambasciatore dei territori e un motore di nuove opportunità economiche per il mondo rurale. È la prospettiva al centro del talk “Veneto con il Cavallo”, organizzato a Fieracavalli nello stand della Regione Veneto. L’incontro ha riunito istituzioni, rappresentanti delle categorie economiche e operatori turistici attorno a una proposta che punta a valorizzare il patrimonio ambientale, agricolo e culturale attraverso un modello condiviso di sviluppo.
A promuovere l’iniziativa è stata la Rete di Imprese Final Furlong, insieme alla Provincia e al Comune di Padova, con la collaborazione delle istituzioni, degli enti, dell’università, delle associazioni e delle organizzazioni economiche che partecipano alla Cabina di Regia di Veneto con il Cavallo nell’area padovana. L’appuntamento si inserisce nel programma nazionale Italia con il Cavallo, sviluppato da Final Furlong insieme a SIMTUR sulla base della visione originaria di Horse Green Experience®.

La proposta amplia il concetto tradizionale di turismo equestre: il cavallo diventa il collegamento tra ricettività rurale, agriturismi, borghi, cammini, produzioni enogastronomiche, terme e attività all’aria aperta. Risorse già presenti sul territorio, che il progetto intende riunire in un’offerta turistica coordinata e concretamente commercializzabile.
Il percorso ha preso avvio da Padova, dove è stata costituita una Cabina di Regia territoriale con la partecipazione di amministrazioni pubbliche, imprese e organizzazioni economiche. Proprio il valore di questa collaborazione è stato uno dei temi principali dell’incontro.
Ad aprire il confronto istituzionale è stata Sofia Pinato, Consigliere della Provincia di Padova, che ha affrontato le prospettive del territorio padovano come punto di partenza per un nuovo modello regionale di turismo con il cavallo. Nei saluti istituzionali sono intervenuti anche Antonio Foresta, per il Comune di Padova, e Massimo Cavazzana, per ANCI Nazionale, ponendo l’attenzione sulla necessità di costruire un’azione condivisa tra enti locali, istituzioni e sistema imprenditoriale. Il messaggio comune è stato quello di fare squadra, rafforzando le collaborazioni territoriali nel Veneto e creando le condizioni per estendere il progetto anche su scala nazionale.
Il tema della valorizzazione economica delle risorse locali è stato approfondito da Andrea Galeota, dirigente di Venicepromex, che ha illustrato le opportunità legate allo sviluppo di nuovi prodotti turistici. Matteo Turetta, Presidente dell’OGD Terme e Colli Euganei, ha posto l’accento sull’integrazione tra le esperienze con il cavallo, il termalismo e il benessere, mentre Mattia Montemezzo, Vicepresidente del Parco Regionale dei Colli Euganei, ha evidenziato il contributo che queste iniziative possono offrire alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio, della biodiversità e del turismo sostenibile.
La dimensione economica e le prospettive di sviluppo del programma sono state illustrate da Maurizio Rosellini, Presidente della Rete di Imprese Final Furlong, che ha presentato la progettualità di Veneto con il Cavallo come opportunità per dare vita a una filiera turistica capace di coinvolgere aziende agricole, agriturismi, strutture ricettive, realtà equestri e imprese di servizi.

Durante il suo intervento, Rosellini ha richiamato alcuni dati di mercato: il turismo equestre mondiale è stimato in oltre 2 miliardi di euro nel 2026, mentre il valore della produzione agrituristica italiana ha superato 1,9 miliardi di euro nel 2024. Indicatori che mostrano le possibilità offerte dall’incontro tra esperienze con il cavallo e turismo rurale.
Nella visione proposta da Final Furlong, l’obiettivo va oltre la crescita del turismo equestre: significa utilizzare il cavallo per avvicinare nuovi visitatori ai territori, sostenendo le economie locali e aprendo prospettive di lavoro e di impresa.
Per tradurre questa visione in attività concrete, il programma si sviluppa lungo tre direttrici: la governance condivisa attraverso la Cabina di Regia territoriale, la formazione professionale con l’Academy Italia con il Cavallo e la collaborazione imprenditoriale attraverso reti d’impresa e Club di Prodotto.
Tra le iniziative già realizzate figura il Club di Prodotto Turismo Rurale con il Cavallo, costituito nell’area Padova – Terme e Colli Euganei nell’ambito delle attività promosse da Final Furlong. Lo strumento punta ad aggregare gli operatori e a realizzare itinerari, soggiorni e pacchetti esperienziali da proporre attraverso iniziative comuni di promozione e commercializzazione, sia in Italia sia sui mercati esteri.
La tappa di Fieracavalli si inserisce in una prospettiva di crescita più ampia. Partendo da Padova e lavorando in stretta connessione con la Regione Veneto, il progetto intende coinvolgere progressivamente le altre province venete, costruendo collaborazioni stabili tra istituzioni, territori e imprese.
L’obiettivo è dare vita in Veneto al primo laboratorio nazionale dedicato alla costruzione di un prodotto turistico rurale integrato attraverso il cavallo. Un’esperienza nella quale sperimentare modelli di governance, formazione e organizzazione imprenditoriale, per poi trasferirli progressivamente alle altre regioni italiane nell’ambito di Italia con il Cavallo.
Il cavallo diventa così il punto di incontro tra identità rurale e nuove opportunità di sviluppo, in una filiera capace di produrre valore per le imprese e le comunità locali. Una prospettiva che vede Final Furlong protagonista nella progettazione e nello sviluppo di un turismo rurale lento e rigenerativo, destinato a crescere dal Veneto verso una dimensione nazionale.













