Turismo equestre e tutela del paesaggio: le Marche a cavallo

Dalle vette dell’Appennino fino alla costa, le Marche collegano i percorsi di montagna alla rete degli agriturismi locali, organizzati per accogliere i viaggiatori e i loro cavalli. Un itinerario aperto a tutti, pensato anche per chi cerca un turismo accessibile e inclusivo.
Il protagonista di questi cammini è il Cavallo del Catria, l’unica razza autoctona della regione. Agile, docile e sicuro sul terreno, è il compagno ideale per il trekking, adatto sia ai cavalieri esperti sia a chi sale in sella per la prima volta.
La rete dei tracciati si snoda tra l’Ippovia del Tenna — la prima ad aver ottenuto la certificazione ufficiale — e la nuova Ippovia dei Sibillini. L’ospitalità rurale completa l’esperienza garantendo la sosta dei cavalli, le visite guidate e i piatti tipici della tradizione locale.
Il viaggio a cavallo diventa anche uno strumento di cura del territorio. La pratica della transumanza e il pascolo in quota aiutano infatti a pulire i pascoli montani, riducendo il rischio di incendi estivi e proteggendo la biodiversità dell’Appennino.
Per scoprire tutti gli itinerari e le proposte della Regione Marche, lo stand vi aspetta a Fieracavalli al Padiglione 4, Area B3.













