17/03/2011

Palio di Ronciglione: ho salvato una cavalla M***O C*P, ma non Tiffany…




Tiffany è finita su una transenna che le ha tranciato la giugulare e squarciato il petto mentre disputava il Palio di Ronciglione, una corsa a vuoto, ovvero senza fantini. La corsa, che è costata la vita a Tiffany (e che ha visto altri tre cavalli feriti), faceva parte delle batterie di qualificazione al Palio. Si è svolta sabato 05 marzo u.s.  

A seguito delle polemiche divampate dopo l’atroce morte dell’animale, la finale di Martedì Grasso è stata annullata.
La cavalla correva per la scuderia Montecavallo, una delle nove che partecipano in rappresentanza degli altrettanti rioni del paese. La corsa da sempre si tiene per le antiche strade e le piazze di Ronciglione (Viterbo), su asfalto e sanpietrini.
L’incidente è avvenuto in piazza della Nave.

Nei video e nelle foto si vede benissimo la cavalla che affronta una curva a tutta velocità, scivola, va a sbattere contro una transenna: l’impatto è molto violento, Tiffany finisce a terra, in preda alle convulsioni, e poco dopo muore, nonostante si siano già avvicinati i veterinari per soccorrerla.
La Lav (lega antivivisezione) ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Viterbo “affinchè il Sindaco e il Comitato organizzatore del Palio vengano perseguiti per uccione e maltrattamento di animali (artt. 544 bis e ter c.p.)”. La Lav sostiene che le corse a vuoto contravvengano le norme dei Ministeri dell’Interno e della Salute in materia di palii e corse.

Un commento sorge spontaneo…vi ricordate quella bellissima “Odinanza Palii” a firma dell’onorevole Martini?
Beh, dove è finita?
Se la sono dimenticati tutti? Le disposizioni sul fondo/terreno ove corrono i cavalli? Le paratie? La sicurezza, la tutela dell’animale? Tutta lettera morta?
Si muove la Lav e il nostro Governo cosa fa?

Lascio a Voi trarre le debite conclusioni, perdonate il fervore, ma l’aver salvato una cavalla non mi consola certo per averne vista morire un’altra…
Ma passiamo la parola al Sindaco di Ronciglione, per par condicio, Massimo Sangiorgi.
Il sindaco ha pensato bene di incolpare UNIRE, che avrebbe costretto gli organizzatori a restringere il naturale percorso proprio nel punto in cui si è verificato l’incidente. Anzi Sangiorgi ha insistito a puntualizzare che la corsa rispetta ogni anno le disposizioni “come riscontrato da polizia locale e carabinieri.”
E ha annunciato “azioni a tutela” che il Comune avvierà “contro chi ha causato un danno alla cittadina“, specificando che l’anno prossimo il Palio si rifarà!

Hanno fatto comunella col sindaco, l’assessore delegato alle corse, Riccardo Paradisi, la Pro loco e i rappresentanti delle scuderie: “E’ insopportabile che ogni palio sia un patibolo per il paese. Giù le mani dal palio. Impediremo con tutte le forze che le istituzioni ce lo portino via.”
E’ una dichiarazione di guerra?

E’ una lotta che dura da anni quella contro i bollettini di guerra dei palii, ma nonostante i dati raccolti (Palio di Ferrara 2006 – due cavalli azzoppati e poi abbattuti e uno ferito gravemente; Palio di Feltre 2006 – due cavalli azzoppati e poi abbattuti -; Giostra di Servigliano 2006 – un cavallo morto e due feriti – etc.), nonstante le normative vigenti, ordinanza contingibile e urgente a firma dell’on. Martini, nuovo titolo IX bis del codice penale, lo scempio continua….

Vedi il video


http://www.youtube.com/watch?v=__1REjJvvTw&NR=1