Venerdì 30 gennaio: 1 prova di qualifica e 7 corse
L’anello del San Paolo di Montegiorgio si prepara a chiudere il mese di gennaio con un pomeriggio che profuma di leggenda e velocità pura, grazie all’iniziativa della Società Marchigiana Allevamento che ha dedicato l’intera giornata di venerdì 30 gennaio ai grandi piloti della Formula Uno. Il rombo dei motori idealmente si fonde con il battito dei cuori dei trottatori a partire dalle ore 15:58, orario d’inizio di una riunione che promette scintille. Prima del via ufficiale, i riflettori si accenderanno alle 15:30 per una prova di qualifica dove il tre anni Igor Key Col cercherà di staccare il pass per le competizioni ufficiali.

L’apertura è affidata al Premio Max Verstappen, una prova sul miglio per giovanissimi di tre anni dove Ina Scot Giegi e Isoverdemar cercheranno di emulare la precocità del campione olandese. Subito dopo, la scena passerà ai Gentlemen nel Premio Lewis Hamilton, una corsa affollata con tredici partenti tra cui spiccano nomi come Fan Idole Truia e Dogma, impegnati in una sfida tattica sui 1660 metri. La memoria storica dell’automobilismo rivive poi nel Premio Manuel Fangio, dove cavalli esperti come Maltese Magic-S- e Entomo Jet si sfideranno in una prova di categoria sulla distanza dei 1600 metri.
Il pomeriggio sale di tono con il Premio Michael Schumacher, riservato ai tre anni più qualitativi sulla distanza selettiva dei 2060 metri. In questa prova, il team composto da Ipersexy Tedo Par e Ishark Erre cercherà di dominare la pista proprio come il “Kaiser” faceva sui circuiti di tutto il mondo. A seguire, il Premio Ayrton Senna tingerà di rosa la pista marchigiana con una sfida dedicata alle femmine di quattro anni, dove Gambela e Gudiya Femar partono in prima fila per onorare il ricordo del campione brasiliano.
Il momento culminante della giornata è rappresentato dalla sesta corsa, il Premio Formula Uno, una vera maratona di 2500 metri con un ricco montepremi di 12.100,00 Euro. Diciotto cavalli si daranno battaglia in una prova a handicap che vedrà Apocalypto tentare la rincorsa dal nastro dei 2520 metri contro specialisti della distanza come Artiglio Lor e Bella May San. La chiusura non poteva che essere nel nome di Niki Lauda, con una prova per indigeni di quattro anni dove la precisione di guida di Galassia Cr e Giove dei Rum sarà fondamentale per conquistare l’ultimo traguardo di questo intenso venerdì.
Il San Paolo è una pista che non perdona errori tattici e la giornata di venerdì richiederà nervi saldi e una gestione perfetta delle energie, specialmente nella maratona del Premio Formula Uno dove i metri finali peseranno come macigni. Gli appassionati dovranno prestare particolare attenzione ai rapporti di scuderia, come quello tra Elora Mo e Farfuglia Gnafà nella seconda corsa o quello tra Galassia Cr e Gilly Grif, entrambi allenati da G. Casillo, nell’atto finale del pomeriggio. Mentre Montegiorgio già guarda ai calendari di febbraio e marzo, questo omaggio ai piloti della F1 ribadisce quanto il trotto sia, essenzialmente, una questione di velocità, coraggio e strategia.























































