02/02/2021

Ministero Salute: dal 1° febbraio nessuna regione in “zona rossa”

Ecco cosa cambia con le ultime ordinanze ministeriali

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato due nuove ordinanze (in vigore dal 1° febbraio) che sulla base dei dati epidemiologici sulla diffusione del Covid-19 e delle indicazioni della “Cabina di Regia” fanno variare ancora gli scenari e i conseguenti “colori” delle regioni. Sostanzialmente da domani nessuna regione in Italia sarà in zona rossa. 

La variazione riguarda in particolare le Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto che vengono collocate in area “gialla”; Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano, che dalla zona rossa passano in zona “arancione”. Confermata la zona “arancione” per Puglia e Umbria. 

Le ordinanze ministeriali classificano, dunque, dalla data del 1° febbraio:

 In zona GIALLA (regioni definite “a criticità moderata) le regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto.

In zona ARANCIONE (regioni definite “a elevata gravità e a un livello di rischio alto”): Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria.

Come è stato più volte sottolineato tutte le discipline degli sport equestri sono state individuate come “sport individuale”. È utile ricordare che in tutto il territorio nazionale fino al prossimo 5 marzo saranno consentite, sempre a porte chiuse, solo ed esclusivamente le manifestazioni di preminente interesse nazionale individuate dal CONI (il calendario sarà aggiornato QUI). 

Nelle aree definite zona “Gialla” le attività dei centri affiliati alla Federazione potranno continuare regolarmente, purché siano rispettate le norme di distanziamento, igiene personale e i protocolli per il contenimento del contagio stilati dalla Federazione Italiana Sport Equestri (guarda QUI). 

Nelle aree definite di colore “Arancione”, i centri affiliati potranno svolgere anche l’attività di scuola di sport equestri, comunque a porte chiuse, nel rispetto delle norme in vigore e del protocollo di contenimento del contagio stilato dalla Federazione (guarda QUI). I tesserati possono spostarsi anche tra regioni e/o comuni per partecipare a eventuali competizioni, che risultino tra quelle autorizzate dal CONI (guarda QUI). Gli allenamenti – comunque nei centri a porte chiuse – sono consentiti a quei tesserati agonisti che partecipano, o avrebbero la possibilità di partecipare, a categorie delle manifestazioni appena citate, a prescindere dalla tipologia di autorizzazione a montare posseduta.

I proprietari e/o affidatari di cavalli – a prescindere dallo scenario di rischio – possono sempre recarsi dai propri cavalli per attività di accudimento e movimentazione degli stessi. 

Per giustificare gli spostamenti da o per territori sottoposti a restrizioni bisogna munirsi di autocertificazione che chiarisca e documenti le motivazioni dello spostamento. È possibile scaricare QUI il modello di autocertificazione editabile con alcune indicazioni che riguardano gli sport equestri.

Si ricorda, inoltre, di verificare eventuali misure delle amministrazioni locali che possono in alcuni casi risultare anche più restrittive.