Col capolavoro di Duccio Bartalucci la Colombia è re dei giochi

SANTO DOMINGO – C’è il genio della scuola equestre italiana dietro il trionfo che ha ridisegnato i rapporti di forza nell’America centrale. Lo Chef d’Équipe Duccio Bartalucci ha firmato un vero e proprio capolavoro strategico, guidando la nazionale della Colombia alla conquista di una leggendaria medaglia d’oro ai Giochi Centroamericani e dei Caraibi.
Già celebrato CT della nazionale italiana, protagonista di memorabili edizioni della Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena, nonché cavaliere internazionale e medagliato di grande spessore ed esperienza, Bartalucci ha messo tutta la sua enorme competenza al servizio del team sudamericano. Piegando il Messico al termine di un duello d’altri tempi, la Colombia siede oggi sul trono della disciplina, consacrata come nuova regina grazie alla mente e alla leadership di un grande maestro del nostro Paese.

La mente è italiana, la Colombia sale sul trono
- Il capolavoro del CT: Duccio Bartalucci ha preso in mano le redini della nazionale colombiana e l’ha trasformata in una macchina da guerra perfetta, capace di spodestare i colossi messicani grazie a una pianificazione impeccabile.
- Il trionfo del “Metodo Italia”: La precisione, la cura dei dettagli e la visione tattica che caratterizzano la scuola equestre italiana – e che Bartalucci ha già ampiamente dimostrato guidando gli azzurri a Roma – hanno fatto la differenza nel momento di massima pressione, traghettando i binomi colombiani a un successo storico.
- Orgoglio tricolore all’estero: Dopo aver scritto pagine importanti del salto ostacoli italiano nello storico ovale di Villa Borghese, prima in sella e poi come tecnico, l’esperto uomo di cavalli porta la nostra eccellenza dall’altra parte del mondo. Anche senza cavalieri italiani in campo, l’Italia sale idealmente sul gradino più alto del podio grazie al genio e alla leadership di uno dei suoi più grandi ambassadors dello sport.
La Colombia festeggia un oro memorabile e si gode il suo scettro, consapevole che dietro questo regno perfetto c’è la mente, il cuore e la firma d’autore dell’eccellenza italiana.













