In queste ore circola un parere legale contro il divieto greco di macellazione degli equidi.

Ma attenzione: la “FEI” citata nel documento NON è la federazione sportiva internazionale equestre
conosciuta nel mondo dei cavalli.
Si tratta invece della “Filiera Equina Italiana”, associazione costituita il 25 marzo 2026, come
dichiarato nella stessa memoria. Il documento annuncia la volontà di chiedere alla Commissione
Europea una procedura d’infrazione contro la Grecia per aver vietato la macellazione di cavalli,
asini e muli.
Secondo il parere, il divieto greco violerebbe:
•la libera circolazione delle merci;
•il mercato unico europeo;
•i regolamenti UE sulla tracciabilità e sulla filiera alimentare equina.
La tesi è che gli equidi siano, per il diritto europeo, animali allevabili anche per la produzione
alimentare e che quindi uno Stato non possa bloccare totalmente il settore.
Ma il punto giuridico è molto meno semplice di come viene raccontato.
Perché la stessa Commissione Europea, negli anni, ha ricordato che gli Stati membri mantengono
margini di scelta etica e normativa in materia animale. E infatti la Grecia ha motivato il proprio
divieto equiparando gli equidi agli animali d’affezione.
Nel documento si legge inoltre che:
•in Grecia non esisteva una vera filiera equina alimentare;
•non vi erano mattatoi autorizzati per equidi;
•il consumo di carne equina era culturalmente quasi assente;
•il divieto nacque anche nel contesto di scandali e macellazioni illegali.
Quindi la questione non è solo economica.
La domanda vera è:
uno Stato può decidere che i cavalli non debbano entrare nella filiera alimentare, anche se il diritto
UE la consente?
Secondo gli autori del parere, no.
Secondo altri, sì: il mercato unico non dovrebbe impedire a un paese di adottare standard etici più
elevati.
Ed è probabilmente per questo che, a oggi, non risulta alcuna procedura d’infrazione europea aperta
contro la Grecia.
Insomma: più che una certezza giuridica, siamo davanti a uno scontro politico, culturale ed etico sul
ruolo degli equidi nella società europea.
Comunicato Stampa Horse Angels odv













