Successo del cavaliere romano nella clou 1.40 a tempo: “Grande emozione vincere a casa”

ROMA – Roma torna la capitale mondiale dell’equitazione. Nella suggestiva cornice dell’ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, il Longines Global Champions Tour accende i riflettori sui grandi protagonisti del salto ostacoli internazionale, regalando alla Capitale un palcoscenico d’eccezione per l’eccellenza equestre.
Ad aprire ufficialmente l’appuntamento capitolino è stata, nella giornata di giovedì, l’on. Paola Frassinetti, Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, con il simbolico taglio del nastro dell’evento: «È con grande soddisfazione – le sue parole – che prendo parte a questa prestigiosa e iconica manifestazione.
Anche quest’anno si consolida il legame indissolubile tra il Longines Global Champions Tour e le studentesse e gli studenti delle scuole. Manifestazioni come queste ci aiutano a supportare la diffusione del concetto di sostenibilità sociale e a trasferire alle nuove generazioni la cultura del rispetto agli studenti verso gli animali e in particolare verso il cavallo». Tra i presenti al taglio del nastro Marco Danese, Sport Director del Longines Global Champions Tour, Remo Chiodi, Direttore Generale per l’Ippica al MASAF, e il colonnello Giuseppe Marzo, Comandante dell’8° Reggimento Lancieri di Montebello.

LE GARE – È britannico il primo successo nel CSI2* del Longines Global Champions Tour di Roma. Eleanor Harmsworth, in sella a Bruni Portunus Z, si aggiudica la categoria di apertura da 1.15 m, chiudendo senza penalità in 26”27 nella seconda fase. Secondo posto per l’italiana Isabella Tortoriello su Inaico VDL, senza errori in 26”92. Completa il podio lo svizzero Peter Aregger su Uncle Sam, netto in 27”70.
La risposta italiana arriva nella categoria da 1,25 m a fasi consecutive, in cui il veneto Stefano Nogara firma il primo successo azzurro della giornata. In sella a Just A Dream, chiude entrambe le fasi senza penalità e ferma il cronometro della seconda a 25”58. Alle sue spalle Michol Del Signore su Dreamscape, seconda con un doppio netto in 26”16. Terzo posto per l’amazzone svedese Alexandra Weitmann su Mesala del Amor, anche lei senza errori nelle due fasi, in 26”70.
L’Italia concede il bis nella prova a tempo da 1.40 m, la categoria più alta della giornata per il CSI2*. A imporsi è Luca Coata, portacolori della Polizia di Stato, che su Cassirana del Rilate firma un percorso netto in 55”76. Alle sue spalle la svizzera Charlotte Barbey su Isa Tella, senza penalità in 57”37.
A completare il podio è un altro italiano, Matteo Zamana, terzo su Captain Conner con un percorso senza errori in 58”18. “Vincere a Roma è sempre una grande emozione – le parole del cavaliere romano – davanti al pubblico di casa la gara ha un sapore sicuramente più intenso. Ho montato Cassirana del Rilate, una cavalla molto competitiva per queste altezze: è la mamma di Holly del Rilate, con cui ho vinto la Coppa degli Assi a Palermo la settimana scorsa”.













