
E’ iniziato un nuovo anno e sarà un anno importante che ci accompagnerà, mese dopo mese, verso il grande anniversario del Cinquantesimo del 2024… sì perché è prossima una prima tappa di 50 anni di attività, nella quale il Gruppo Italiano Attacchi, fondato nel 1974, ha dato corpo a innumerevoli iniziative, tutte atte a promuovere e diffondere la disciplina degli attacchi, così come recita una delle sue prime finalità statutarie.
Non sempre è stato un itinerario semplice quello percorso in mezzo secolo, ma sicuramente un cammino molto appassionante.
Ed è proprio la passione per i cavalli e le carrozze di ciascuno dei suoi Soci, che ha mantenuto forte l’Associazione, permettendole, oggi, di marcare una presenza nazionale ed internazionale di rilievo.
Il GIA è una Associazione forte perché fu fondata e poi continuata da grandi amanti dell’attaccare e da grandi esperti, che hanno saputo diffondere il loro sapere, la cultura e la tecnica, di cui questa disciplina è intrisa.
E forte anche perché noi Soci tutti ne siamo non solo gli eredi, ma ci sentiamo anche testimoni impegnati a farla conoscere, a mantenerla viva nel ruolo di guidatori, di tecnici, di addetti e di responsabili della sua gestione, o di iscritti che la supportano e la sostengono.
Un’Associazione di cui dobbiamo essere orgogliosi, che fa del volontariato e del desiderio di “mettersi al servizio” di questa preziosa eredità un collante resistente al tempo, alla burocratizzazione, alla routine, alle ambizioni o agli interessi personali.
Un’Associazione in cui i Soci vivono ogni evento come un momento di condivisione, di collaborazione, di promozione dei vari settori di attività.
Come sempre, ci aspetta un anno impegnativo, dato che gli eventi in calendario sono già tanti:
– nell’ambito degli Attacchi di Tradizione con Concorsi Internazionali, Concorsi di Eleganza, Sfilate nel Nord, nel Centro e nel Sud e con attenzione anche al crescente recupero dei tradizionali attacchi da lavoro che si sta diffondendo in alcune regioni Italiane: dal Friuli, all’Umbria, alla Puglia.
– nell’ambito degli Attacchi Sportivi con circuiti specifici di “Concorsi Amatoriali”, a cui si rivolgono gli appassionati e i giovani che cominciano a praticare lo sport delle redini lunghe per divertimento: un ambito che rappresenta un importante serbatoio, da cui lo sport agonistico può attingere per ulteriori percorsi di formazione e di crescita
– nell’ambito degli Attacchi da Diporto con passeggiate e viaggi in carrozza, che uniscono alle finalità culturali, l’attenzione all’ecologia, alla storia e all’ inclusione, attraverso molteplici iniziative diffuse in molte regioni
– nell’ambito dell’Editoria, con il “NOTIZIARIO del Gruppo Italiano Attacchi”, nato tempo fa come semplice periodico informativo interno, oggi non solo unico in Italia, ma anche una delle Riviste più apprezzate a livello internazionale.
Di fronte a tutti questi impegni, far riferimento alla comune e lunga storia del GIA e all’appartenenza a questa nostra grande Associazione, ci aiuterà nel futuro, come avvenuto nel mezzo secolo passato, ad affrontare gli impegni in modo sempre più consapevole e positivo.
Emanuela Brumana























































