12/10/2020

L’azzardo non è una soluzione: una poesia di Marco Biffani




Lavori, sgobbi e soffri ogni tuo giorno,

ma per quanto tu provi ogni maniera

non cambia niente di quello c’hai intorno,

son solo sogni nel dormir la sera.

Giocare al lotto ed alla Sisal, dai

significa l’attesa di una svolta

nella tua vita c’ha una piega ormai

che cerchi di stirare un’altra volta.


Con pochi soldi ottieni la speranza,

dormi tranquillo e se fortuna avrai

l’aver giocato sempre con costanza

qualche numero tu l’azzeccherai.


Dolce è sognare come impiegheresti

quel denaro venuto da lontano.

Conti e riconti ciò che tu vorresti

e credi che non sia un pensiero insano.


E speri che lassù ci sia qualcuno

che nel passato t’ha voluto bene

anche se sai che li non c’è nessuno

che agisca proprio come ti conviene.


Se questa febbre investe l’esistenza

concentri i tuoi pensieri non sul rischio

al punto che non puoi più starne senza

e fai la fine dell’uccello al vischio.


Allora slot e carte è ciò che vuoi

e gratti e vinci e giochi e canti e balli

suoni ai qual resistere non puoi

a cui aggiungi le corse sui cavalli.

Bruci danaro, tempo e quel che hai

per stare dietro a un sogno inconcludente

il calcolo t’è contro, tu lo sai,

ma non ci pensi e fai finta di niente


E sull’azzardo tu giochi la vita

usando le scommesse, ma tu pensa

se c’è una cosa giusta, vera, ambita

è proprio la tua vita, l’esistenza.