Due giornate per vivere la natura e il territorio di Alzano Lombardo, dall’Hobby Horsing agli Attacchi di tradizione
Ritorna l’iniziativa culturale, ludica e naturalistica che permette l’incontro con i cavalli e la tradizione equestre: la Fondazione intende valorizzare la memoria della famiglia Pesenti e il suo legame con questo nobile animale, con uno sguardo particolare al vivere l’ambiente e lo sport per i più giovani. In programma attività con ponies, la prima edizione della cavalcata con i cavalli di stoffa e il concorso di attacchi di tradizione con esemplari di razza e conducenti in costume, tra destrezza e bellezza

Raddoppia l’appuntamento: sabato 26 settembre presso il Belvedì, domenica 27 al Parco di Montecchio.
Con il patrocinio della città di Alzano Lombardo, nell’ambito dell’Anno dello Sport alzanese
Tutto il programma sul sito: https://www.fondazionegpc.it/attivita/la-voce-del-cavallo/
Bergamo – Dalla memoria storica e la tradizione equestre alla bellezza di vivere la natura e il territorio: è tutto pronto per la terza edizione de “La voce del cavallo”, l’iniziativa culturale e ludica presentata dalla Fondazione Giusi Pesenti Calvi ad Alzano Lombardo, che quest’anno raddoppia e si svolgerà sabato 26 presso l’antico Belvedì, sede della Villa della Fondazione, e domenica 27 al Parco di Montecchio, con eventi dalla mattina ad ingresso libero e gratuito, per tutta la famiglia e gli appassionati.
In programma il primo giorno le attività con i ponies per i più giovani e la novità di quest’anno, la prima prova di Hobby Horsing, l’attività che simula prove equestri, come corsa, salto e dressage con cavallucci di pezza; a seguire, il secondo giorno ci sarà il tradizionale concorso internazionale di attacchi della tradizione, tra prove di destrezza ed estetica cavalleresca, con cavalli di razza e carrozze in stile ottocentesco e di primo Novecento.
Organizzata con il patrocinio del Comune di Alzano Lombardo, nell’ambito dell’Anno dello Sport alzanese, la Fondazione intende rafforzare la memoria della famiglia Pesenti e della tradizione equestre del territorio, con uno sguardo speciale al benessere e lo sport, all’educazione dei più giovani.
L’evento è dedicato all’incontro con la bellezza e la forza empatica del cavallo, animale che ha ricoperto un ruolo prezioso per la famiglia, in luoghi significativi per la storia del territorio, di grande valenza ambientale e paesistica. Infatti, il Parco di Montecchio, storica sede del Circolo ippico Bergamasco, fu casa del prestigioso allevamento Pesenti per la selezione del Cavallo da Sella Italiano; mentre al Belvedere risiede la Fondazione, dove nella casa museo del dott. Pesenti Calvi si conservano ancora le finiture e gli attacchi della tradizione di famiglia.
«Le giornate faranno rivivere l’eredità della famiglia Pesenti e, nello specifico, il legame della città di Alzano con la millenaria cultura del cavallo, rinnovando il fascino che questo animale suscita da sempre e invitando la cittadinanza, e in particolare i più giovani, a conoscerlo da vicino, come compagno di attività sportive e ludiche, certamente, ma anche per il suo profondo legame con l’uomo e il suo potenziale per il nostro benessere», ha affermato Mariangela Carlessi, presidente della Fondazione.

«Con questa iniziativa istituzionale vogliamo rinforzare il forte legame della Fondazione con la città di Alzano Lombardo, con le associazioni territoriali che collaborano fattivamente alla complessa gestione dell’evento, da Pro Loco Alzano alla Protezione Volontaria Civile, con il coinvolgimento inoltre dei giovani del progetto ‘CPG-Ci pensano i giovani’, gestito dalla Fondazione stessa con la collaborazione educativa della Cooperativa Aeper”.
Si inizia nella giornata di sabato 26 settembre, tra l’ansa del torrente Diebra, sui prati e le balze del Belvedì (in via Olera), con gli eventi dedicati ai bambini e ai ragazzi: al via dalle 10 la possibilità di fare amicizia con i ponies e mini ponies di Little Ranch (Calcinate), in compagnia di simpatici alpaca, con attività che puntano ad avvicinare i più piccoli ai cavalli, suscitando fiducia, cura e rispetto (partecipazione gratuita).
A seguire ci sarà la novità de La Voce del cavallo 2026, la prima edizione della prova di Hobby Horsing, una disciplina sportiva già celebre nel Nord Europa, qui ancora poco conosciuta, che affonda le proprie origini nella tradizione plurisecolare dei giochi dei fanciulli: una piccola “cavalcatura” con il cavallino di pezza con bastone, sempre stimolo di giochi ed avventure.
Sarà possibile per i giovani partecipanti provare le diverse discipline (con prenotazione obbligatoria, scrivendo a segreteria@fondazionegpc.it), col proprio giocattolo o con quelli forniti in loco: i cavallini fantasiosi sono realizzati dal laboratorio Trotta Trotta Cavallino, organizzato dalla Fondazione questa estate. Le prove di corsa, ostacoli, cross country si svolgeranno nella cornice naturalistica del Belvedì, tra balle di fieno e canne di bambù, nelle aree prossime al frutteto e al giardino sensoriale: gioco, amore per il cavallo e natura saranno quindi gli ingredienti di una giornata che mira, ancora una volta, a creare benessere e armonia.
La giornata di domenica 27 settembre si svolgerà invece dalle 10.30 presso la Rotonda alberata del Parco Montecchio, per il concorso internazionale dedicato agli attacchi di tradizione, con carrozze d’epoca: alle 11 avrà luogo la presentazione dei partecipanti, che concorreranno in un ciclo di tre prove, il Completo, con esercizi di destrezza e velocità. Si inizia con la sfilata curata dal prestigioso Gruppo Italiano Attacchi: lungo l’anello del Parco sarà possibile ammirare modelli che vanno dalla fine dell’‘800 sino ad attacchi novecenteschi, con prove di eleganza, giudicate dai presenti.
Nel pomeriggio invece si terrà la Routier (o prova di campagna) alle 14.30 e la prova di maneggevolezza alle 15.30, estremamente impegnative per cavalli e conducenti: si tratta di un evento molto atteso, per il grande impatto scenico dei cavalli, delle carrozze e dei protagonisti abbigliati secondo l’epoca. La premiazione avverrà dalle 16.30. I cavalli saranno protagonisti quindi per l’intera giornata, con esibizioni spettacolari che si radicano nella gloriosa tradizione degli attacchi, così amata dalla famiglia Pesenti.
In caso di maltempo, gli eventi saranno posticipati al weekend di sabato 3 e domenica 4 ottobre.
La manifestazione si inserisce nell’offerta della Fondazione, ente che gestisce il patrimonio ereditato dalla città di Alzano dall’ultimo discendente della famiglia Pesenti Calvi, al fine conservarlo e valorizzarlo, sviluppando attività culturali, sociali ed educative.
La Fondazione Giusi Pesenti Calvi è stata fondata dal Comune di Alzano Lombardo il 20 luglio 2020 con la primaria finalità di ottemperare alle disposizioni testamentarie connesse all’eredità pervenuta al Comune stesso da parte del dottor Giuseppe Pesenti Calvi. Essa gestisce il compendio del Belvedere e promuove attività culturali, sociali e sportive a vantaggio della collettività e prioritariamente della comunità di Alzano Lombardo
Davide Ficarola













