
LA TERRA E’ GAIA
Quella sfera azzurrina così bella
tonda, maculata e anche sfumata
vista dagli allunati di persona
ma anche dagli oblò delle astronavi
e ruota e gira, si trova elegante.
Splendida e vanitosa al tempo stesso
sembra avere una vita propria
si comporta da essere vivente
prende il calore del nostro di sole
e dalla luna eclissi e le maree.
Non sembra solo un sasso in firmamento
ma una delle cellule essenziali,
immersa in un nero ch’è totale
lei come una stella brilla, ma non è.
Osservatela bene è un tondo IO
con una personalità spiccata
impossibile che non sia attiva
che non decida la propria esistenza
da miliardi di anni del creato.
Tutto quello che avviene sulla Terra
sono formiche invero indaffarate
ma solo frutto della sua volontà
e tutte le creature hanno uno scopo
e mi domando in fondo quale sia,
cosa rappresentiamo noi umani
sopra una superficie ballerina
fastidiose verruche o solo nei
da mostrare a qualcuno per bellezza?
Noi siamo attori o servitori ottusi
eccezioni casuali in questo mondo
protagonisti o solo comparse?
Si scalda e si raffredda come vuole
senza chiederci mai alcun permesso
e dobbiamo subire questo clima
addossandoci poi l’inquinamento.
Grazie alla sua pazienza noi viviamo
basta un vulcano a scompariamo in fretta
lasciando ossa come i dinosauri.
Noi ci affanniamo, solo lei decide
convinti di contare siamo nulla,
creder che sia un essere vivente
c’è chi l’ha pensata come me
solo Lovelock l’ha creduta tale
e l’ha chiamata Gaia ch’è felice
fa quel che vuole e ipoteca il domani.
marco biffani













