Mentre nel Premio Guido Clerici è Bruxelles a spuntarla.

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano è stata una domenica di galoppo bella ed avvincente. La 21^ giornata stagionale proponeva, tra le sette prove della riunione, la tradizionale condizionata di classe 1 sui 2.000 metri per il Premio Guido Clerici, e poi il Premio Cloridano, Handicap Principale A sui 1.200 metri, ereditata dal palinsesto di Roma-Capannelle, e valido come TQQ. Nel mezzo, due belle prove condizionate di classe 1 per le femmine anziane sui 2.200 e sui 1.600 metri, e due maiden per i 3 anni di cui una solo per le femmine.
E cominciamo dalla fine, ovvero dal Premio Cloridano che vedeva uno svolgimento ‘fast and furious’ che vedeva staccarsi netti al primo traguardo tre cavalli, con Flag Of Fear che usciva vincitore potendo attaccare da una posizione migliore rispetto al rimontante Joy Of Victory, mentre Gold Youmzian si manteneva in quota.

L’altra prova di cartello a San Siro, come già accennato, era il Guido Clerici ad inizio riunione: valutato nella sua maniera logica come trial di avvicinamento per i cavalli di 3 anni con prospettiva Filiberto prima, e Derby poi, con i primi due arrivati che hanno chiarito le rispettive ambizioni per questi obiettivi, Bruxelles e Break The Ice, finiti nell’ordine con una progressione valida e vera, da cavalli buoni; per entrambi poi i motivi per sperare bene ci sono perché Bruxelles rientrava e Break The Ice è ancora bisognoso di fare esperienza, e pure parecchia. Kess Impact si manteneva bene in quota dopo essere stato costretto a costruirsi la corsa ed è un altro che può crescere tanto.
Altrettanto interessanti sulla carta le due maiden sulla distanza dedicate agli altri grandi giornalisti sportivi ed appassionati di ippica: nella prova per i maschi per il Premio Beppe Viola, si viveva con il brivido, visto che il vincitore, l’ex francese Siysiq, una volta passato in svantaggio, smetteva praticamente di galoppare, facendosi rimontare dall’outsider Favonio ma conservando un margine esiguo sul palo.

Nella prova gemella riservata alle femmine per il Mario Fossati, si è apprezzata un’ottima Reason’s Power, che confermava alla grandissima la sensazione del suo rientro con una sparata finale molto ficcante, nel lasciare sul posto Grand Cleopatra e staccandosi dalla cresciuta Rosi Of Vio che era partita insieme a lei. Da seguire per le prossime anche Danish Maker. I cavalli di 3 anni avevano a disposizione anche un handicap di classe 4 sui 1.500 metri per il Premio Analisi Gruppi Uno, il libro scritto da Paolo Salvadori in cui sono raccolti 25 anni di analisi dettagliate sulle principali corse di galoppo di Gruppo 1 in Europa. Una corsa risolta con le maniere forti da Never Bored, che dopo essere rimasto sempre in prima linea, partiva in progressione lunga rendendosi intangibile ai 150, mentre più dietro Mist Of Coole, Promise Land e Alligalli finivano in linea tra loro.
Per le due prove condizionate di classe 1 categoria top per le femmine anziane divise per distanza; in quella sui 2.200 metri per il Premio Le Campionesse di San Siro, e che preparava il Mezzanotte, deludeva Pink Black, che certamente avrebbe preferito un terreno non così consistente, lasciando spazio ad Aretha Star, rodatissima ma di fatto autrice della miglior prestazione della carriera, con una fiondata finale che non lasciava scampo neppure al tentativo di recupero di Naisha.

Nessuna sorpresa, invece, nella prova sul miglio per il Premio Fattrici Italiane, dove la favoritissima Love Words manteneva saldamente le consegne con una performance assolutamente in linea con le aspettative e controllando sempre la situazione; alle sue spalle la compagna di allenamento Love Tonight, che rientrava da tanto tempo e che si esprimeva in maniera ampiamente positiva, tenendo a bada il ritorno di una Punta Lancia molto positiva. Il prossimo appuntamento di aprile è mercoledì 15 con il Premio Giambattista Gnutti e Premio Corso Buenos Aires in evidenza; segue sabato 18, con un’altra prova ereditata da Roma—Capannelle, il Premio Circo Massimo; domenica 26, invece, toccano al Premio Certosa, all’Alberto Zanoletti Da Rozzano e al Premio Alessandro Sambruna. Chiude il calendario del mese mercoledì 29 con in pista il Lampugnano e il Poncia.
Link risultati di tutte le corse: https://ippica.snai.it/risultati/G/IT10/2026-04-12?signature=c52b53973de6ee7c6eaaf4722e7439b86a692830d527957b168a3cb488671110
In allegato immagini credit: FOTO IPPODROMO SNAI SAN SIRO
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IPPODROMO SNAI SAN SIRO MILANO – CALENDARIO GALOPPO APRILE 2026
Mercoledì 15 – Premio Giambattista Gnutti – Premio Corso Buenos Aires
Sabato 18 – Premio Circo Massimo – Premio Nbf Lanes Linea Horse – Premio Ribes Horse Nbf Lanes
Mercoledì 22 – Premio Piazzale Lotto – Premio Viale Caprilli – Premio Federico Leitner
Domenica 26 – Premio Certosa – Premio Alberto Zanoletti Da Rozzano – Premio Alessandro Sambruna
Mercoledì 29 – Premio Lampugnano – Trofeo Incentivo Ire 2yo – Premio Poncia
VIDEORACCONTO
“Snai San Siro Horse Arena – il nuovo volto dell’Ippodromo” di Milano























































