Il campo centrale della “Favorita” cambia fondo: la sabbia silicea per gare più sicure e regolari
La storica superficie in erba del campo “Tommaso Lequio di Assaba” lascia spazio a un fondo tecnico di nuova generazione. Bruno Chimirri: «una svolta necessaria, tutela la salute dei cavalli e mette tutti alla pari».
La FISE: «scelta in linea con i più stringenti criteri internazionali per il benessere del cavallo atleta».
Uliano Vezzani: «superficie più uniforme, sicura e affidabile».
Fra i nuovi iscritti anche Gianluca Quondam Gregorio, vincitore della Coppa degli Assi 2024.

PALERMO, – Innovazione, sicurezza e benessere del cavallo. Sono questi i motivi alla base della principale novità tecnica degli Internazionali di Sicilia e della Coppa degli Assi 2026: il passaggio dal tradizionale fondo in erba del campo centrale “Tommaso Lequio di Assaba” a una nuova superficie in sabbia silicea e microfibre di tessuto non tessuto. Una scelta che modifica anche il colore – da verde a bianco – dello storico campo ostacoli “La Favorita”, ma che nasce dall’esigenza di assicurare a tutti i binomi condizioni di gara il più possibile uniformi, indipendentemente dall’ordine di partenza e dalle condizioni meteorologiche.
A sottolinearne l’importanza è Bruno Chimirri, uno dei cavalieri italiani di maggiore esperienza internazionale e da anni protagonista delle competizioni palermitane. “Desidero ringraziare l’organizzazione che ha saputo accogliere nel tempo le nostre richieste per migliorare la qualità e il livello dei due concorsi di Palermo – afferma Chimirri –. Il passaggio al fondo in sabbia è un passo importante. Si tratta di una superficie che assicura certezze a chi è in sella e, soprattutto, tutela la salute dei cavalli e mette tutti alla pari, evitando differenze nella tenuta del terreno fra chi parte prima e chi parte dopo. Un aspetto ancora più importante quando la pioggia può rendere un campo in erba particolarmente insidioso». Chimirri non nasconde il valore anche simbolico del cambiamento:

“comprendo quanto possa essere stato difficile abbandonare il tradizionale e scenografico fondo in erba, ma era una svolta necessaria. Le gare saranno più sicure e di alto livello, con un vantaggio anche per lo spettacolo. Ho accolto quindi con molto piacere questa notizia e non vedo l’ora di essere a Palermo insieme a mia figlia Elisa, perché per noi questi sono appuntamenti irrinunciabili e di grande valore nel panorama internazionale”.
Anche la Federazione Italiana Sport Equestri per voce Fulvio Sinagra, Presidente del Comitato
Regionale Sicilia, sottolinea il valore dell’intervento: “la sostituizione del fondo in erba con uno all’avanguardia è una scelta che risponde alle più stringenti linee guida internazionali per la tutela e il benessere dei cavalli atleti”. Secondo Sinagra “la miscela silicea garantisce al terreno un’elasticità uniforme e un’aderenza ottimale, riducendo sensibilmente il rischio di scivolamenti, traumi e infortuni durante la battuta e la ricezione dal salto. A differenza del manto erboso, il nuovo terreno mantiene più costanti le proprie caratteristiche anche in condizioni atmosferiche avverse, garantendo una superficie di gara omogenea e sicura. Per gli Internazionali e la Coppa degli Assi questa innovazione rappresenta un importante passo avanti, con l’obiettivo di mettere in primo piano le esigenze del grande sport internazionale e la massima attenzione alla salute e al benessere del cavallo”.

Una valutazione condivisa da Uliano Vezzani, course designer di lunga esperienza internazionale, che pone l’accento soprattutto sulle caratteristiche tecniche della nuova superficie. “Ritengo positiva la scelta di realizzare il nuovo campo in sabbia silicea – spiega Vezzani – la mia esperienza mi suggerisce che questo tipo di superficie offre garanzie sotto il profilo della qualità e della tenuta, permettendo a tutti i cavalli partecipanti di affrontare la competizione nelle stesse condizioni. Dopo la stesura su un fondo correttamente livellato e drenante la sabbia silicea forma una superficie omogenea e stabile e consente di mantenere costanti le caratteristiche del terreno, che rimane elastico e confortevole. È un elemento fondamentale per la sicurezza di cavalli e cavalieri e, allo stesso tempo, per garantire la massima equità della competizione”. Particolarmente rilevante è il comportamento del nuovo campo in presenza di pioggia. “Anche in condizioni meteorologiche avverse – prosegue Vezzani – la composizione del materiale e un corretto drenaggio consentono di mantenere condizioni di gara adeguate, limitando per quanto possibile le variazioni delle caratteristiche del terreno. Come course designer considero quindi la realizzazione di questo nuovo campo una scelta importante e positiva del Comitato Organizzatore, perché dovrebbe garantire a cavalli e cavalieri una superficie più uniforme, sicura e affidabile”.
Il nuovo fondo debutterà venerdì 25 settembre, con l’apertura della 62ª edizione degli Internazionali di Sicilia, in programma sino a domenica 27. Dal 2 al 4 ottobre sarà quindi la volta della 41ª Coppa degli Assi, che quest’anno celebra i 50 anni dalla prima edizione disputata nel 1976. Il cui “Gran Prix” verrà trasmesso in diretta dalla Rai. Intanto continua a crescere il livello degli iscritti. Si è aggiunto Gianluca Quondam Gregorio fra i vincitori dell’ultime edizioni della “Coppa degli Assi”. Inserendosi nell’albo d’oro fra Aurora Guaragno (2025) e Lorenzo Correddu (2023).
Gli Internazionali di Sicilia e la Coppa degli Assi sono organizzati dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il supporto tecnico di Fieracavalli. Confermata anche la collaborazione con l’Esercito Italiano. L’ingresso sarà libero e gratuito per entrambe le manifestazioni. Programma, elenco degli iscritti, richieste di accredito e aggiornamenti sul sito.
www.coppadegliassi.it.













