LA NASCITA DELLE STELLE
L’eccellenza del volteggio mondiale brilla oggi di una luce tutta italiana grazie a Rebecca Greggio e Davide Zanella, una coppia che ha saputo trasformare la sintonia umana in un’arma agonistica imbattibile. Questa avventura, fatta di fiducia e passione, è iniziata nel 2021 presso l’ASD Scuderie I Prati, frutto della visione dei tecnici Claudia Petersohn (tecnico FISE 3° livello e longeur) ed Emanuele Righetto (tecnico federale FISE e giudice internazionale FEI), che hanno saputo fondere le doti acrobatiche dei due atleti con la potenza del loro compagno di gara, il cavallo Orlando Tancredi.

In soli quattro anni, questo team ha scalato le gerarchie internazionali con una progressione vertiginosa: dopo lo storico bronzo mondiale del 2022, la consacrazione definitiva è arrivata con il doppio titolo di Campioni del Mondo (World Cup Final 2024 e 2025) e la medaglia d’oro ai Campionati Europei 2025. Dominatori assoluti anche in patria come Campioni Italiani, Rebecca e Davide rappresentano oggi l’essenza di una disciplina che richiede coraggio e fiducia cieca, portando l’Italia sul tetto del mondo con una grazia e una forza tecnica senza precedenti.
INTERVENTO DELLA SENATRICE CINZIA PELLEGRINO
“Nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica abbiamo reso omaggio a una disciplina ancora poco conosciuta, come il volteggio integrato, ma di altissimo valore formativo e umano. Uno sport che esige rigore, sangue freddo, equilibrio e un profondo dominio di sé, fondato su un rapporto autentico tra atleta e cavallo.”
Con queste parole la Pellegrino ha aperto il suo intervento, sottolineando il valore del premio “Eccellenza nello Sport”: “Con questo riconoscimento intendiamo dare voce a chi, con dedizione e sacrificio, porta alto il nome dell’Italia nel mondo.”
La Senatrice ha rivolto un saluto a Rebecca Greggio, Davide Zanella, ai tecnici Claudia Petersohn ed Emanuele Righetto, evidenziando la qualità del loro lavoro. “In questa disciplina il cavallo non è un mezzo, ma un compagno di squadra, un atleta a sua volta. È quindi doveroso richiamare anche il contributo di Orlando Tancredi, parte integrante di questo straordinario equilibrio.”
Sul valore sociale del volteggio integrato, ha aggiunto: “Il volteggio integrato rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa essere strumento di crescita, inclusione e dignità per ogni persona.”
Ha ringraziato il Ministro Andrea Abodi e il Presidente della FISE Marco Di Paola per il sostegno istituzionale, concludendo: “È nostro dovere continuare a promuovere uno sport che educa, unisce e rafforza il senso di appartenenza nazionale. Esperienze come questa rappresentano il volto migliore dell’Italia e un grandissimo esempio per i nostri giovani.”
PRESIDENTE DELLA FISE NAZIONALE – MARCO DI PAOLA
Il Presidente della FISE Marco Di Paola ha espresso profonda soddisfazione nel vedere così tanti giovani presenti, definendoli “il futuro della nazione”. Con emozione ha salutato il Gruppo Sportivo dell’Arma dei Carabinieri, ricordando le sue origini sportive: “Per me è un doppio onore essere qui, perché provengo proprio da questo gruppo sportivo, al quale mi lega un affetto profondo.”
Di Paola ha ringraziato i gruppi sportivi militari e civili per il loro impegno: “Se oggi possiamo vantare un movimento così solido, il merito è anche di questa grande dedizione.”
Ha poi ricordato che lo sport è una scuola di vita fatta di delusioni, sconfitte e grandi vittorie, sottolineando come il volteggio sia una disciplina “amata e faticosa, come devono essere tutte le vere sfide”. Infine, ha dedicato un pensiero al cavallo: “La soddisfazione più grande nasce dal rapporto con il cavallo. Per noi è un atleta incredibile, che non si gestisce con la forza ma con fiducia e rispetto. È un compagno che si dona con estrema generosità.”
GLI OSPITI PRESENTI PER CELEBRARE I CAMPIONI
A rendere ancora più significativo l’incontro è stata la presenza di realtà sportive che rappresentano il cuore pulsante del volteggio italiano. Tra gli ospiti, la squadra del IV Reggimento Carabinieri con Silvia Damasco e Francesca Tedeschi, il Saggitario con Mauro Benvenuti, Il Laghetto 66 con Francesca Sansone e Double Horse con Barbara Serra. La loro partecipazione ha testimoniato l’affetto, la vicinanza e l’orgoglio di un movimento che cresce grazie alla passione condivisa di atleti, tecnici e associazioni.
L’ANIMA DEL VOLTEGGIO: OLTRE LO SPORT
Nel suo discorso, Claudia Petersohn ha raccontato il volteggio come un dialogo silenzioso fatto di fiducia e coordinazione: “Il longeur interpreta lo stato fisico e psichico del cavallo, creando lo spazio sicuro in cui l’atleta può esprimersi.” Ha ricordato che il volteggio è un vero gioco di squadra, dove nessuno vince da solo.
A seguire, Emanuele Righetto ha offerto una prospettiva educativa profonda: “Insegniamo ai ragazzi non solo a stare in equilibrio su un cavallo, ma a trovare il proprio equilibrio interiore.” Ha ringraziato le istituzioni per aver dato risalto a una disciplina che trasforma la fatica in arte e i giovani in cittadini consapevoli.
LE TARGHE PER I TECNICI – UN MOMENTO DI SORPRESA
Al termine del loro intervento, Petersohn e Righetto hanno vissuto un momento inatteso e profondamente emozionante. La Senatrice Cinzia Pellegrino aveva infatti preparato per loro — senza anticiparlo — delle targhe di riconoscimento, consegnate insieme al Presidente Marco Di Paola. Un gesto che ha colto entrambi di sorpresa, accolto dalla sala con un lungo applauso.
IL VIDEO CHE HA COMMOSSO TUTTI
Subito dopo la consegna dei riconoscimenti, la Sala Zuccari ha vissuto uno dei momenti più emozionanti dell’intera cerimonia: la proiezione del video dei campioni durante una delle loro gare internazionali. È stato un momento grande di silenzio e trepidazione e molti volti erano visibilmente commossi.
Per chi vedeva il volteggio per la prima volta è stato un istante di scoperta elettrizzante, accompagnato da emozione e brividi. L’immagini hanno reso tangibile ciò che le parole avevano descritto: la forza, la grazia, la fiducia assoluta tra atleta e cavallo, la bellezza di un gesto sportivo che diventa arte.
SPORT, ARTE E CUORE: LE VOCI DEI PROTAGONISTI
Rebecca Greggio, con grande sincerità, ha raccontato i suoi inizi: «Ero una bambina molto timida e mia mamma pensò che mettermi in piedi su un cavallo potesse aiutarmi a trovare fiducia in me stessa. Oggi posso dire che aveva ragione.» Ha poi sottolineato l’importanza della preparazione mentale: «Anche i campioni hanno bisogno di aiuto. Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più.»
Davide Zanella ha espresso profonda gratitudine verso chi ha creduto in loro: “Siamo fieri di rappresentare l’Italia e di portare il tricolore sui podi più prestigiosi del mondo.” Ha dedicato un pensiero a chi lavora dietro le quinte, definendo questo riconoscimento “uno stimolo per continuare a onorare lo sport italiano con dedizione”.
LE TARGHE PER I CAMPIONI – UN RICONOSCIMENTO SENTITO
Dopo i loro interventi, anche Rebecca Greggio e Davide Zanella hanno ricevuto le targhe celebrative, consegnate dalla Senatrice Pellegrino e dal Presidente Di Paola. Un piccolo ma significativo tributo al loro straordinario valore sportivo e umano. La sala ha accolto il momento con grande calore, riconoscendo il percorso di eccellenza costruito con disciplina, sacrificio e talento.
CONCLUSIONI – UN PATRIMONIO DI PASSIONE, TECNICA E RISPETTO
In questa cornice così prestigiosa abbiamo visto grandi campioni, atleti di altissimo livello, lasciarsi attraversare dall’emozione per i momenti che li hanno visti protagonisti. La loro dolcezza, sincerità e umiltà hanno scaldato il cuore di tutti i presenti
Investire nel volteggio significa sostenere un modello sportivo in cui il traguardo più importante resta la crescita umana dei giovani atleti, guidati da figure professionali che mettono cuore e competenza al servizio di una squadra indissolubile. Un modello che parla di fiducia, dedizione e rispetto reciproco: valori che rendono questo sport non solo un’eccellenza italiana, ma un esempio luminoso per le nuove generazioni.























































