26/07/2010

Il Campionato del Mondo di Attacchi Singoli è alle porte. Al Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro in Rocca di Papa (Roma) fervono gli ultimi preparativi

Ne parliamo con……

Ormai ci siamo.

Il Campionato del Mondo di Attacchi Singoli è alle porte.
Al Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro in Rocca di Papa (Roma) fervono gli ultimi preparativi per una edizione che ci auguriamo degna di un evento mondiale. Il posto è sicuramente uno dei migliori al mondo per la disciplina degli Attacchi. Circa lo stato dei nostri Driver abbiamo già raccontato i fatti e le opinioni e continueremo a farlo.

Ma che succede nelle altre nazioni?
Le iscrizioni al Campionato prevedono la presenza di 20 Squadre nazionali: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti d’America. Australia.
Per avere conoscenza di quanto sta accadendo all’estero in vista del Campionato del Mondo Singoli, abbiamo approfittato CAI di Altenfelden della presenza di alcuni importanti personaggi che, direttamente e a vario titolo, sono impegnati a preparare questa scadenza in differenti paesi europei.
Si tratta di addetti ai lavori olandesi, francesi e svedesi, la cui caratura internazionale è tale da rendere credibile il quadro d’insieme che emerge dalle loro affermazioni.

Partiamo con la situazione dei Guidatori olandesi (ricordiamo che il Campione del Mondo in carica nella Categoria Singoli è l’olandese Jan Van den Broek).

Cosa succede in Olanda, dato che i Guidatori olandesi non si sono visti nelle gare internazionali negli ultimi tempi?
Succede che sono ancora molto forti, ci dicono entrambi i Giudici Internazionali olandesi Henk Van Amerongen e Gè Koenig e non si vedono in giro perché il Calendario Nazionale Olandese è molto intenso e prevede ben 8 Completi in un anno e gli olandesi partecipano prioritariamente a queste gare. I Driver olandesi sono avvantaggiati dalle piccole dimensioni del territorio nazionale, che consente a tutti di partecipare a gran parte dei Concorsi Nazionali senza spendere troppo tempo e denaro in lunghe trasferte e avendo la possibilità di confrontarsi ad un livello qualitativo alto.

Certo, la crisi finanziaria internazionale ha pesato sulla partecipazione alle gare, ma già si intravedono segnali del suo superamento ed anche gli Attacchi riprenderanno a crescere.Pungolato da una specifica domanda il Giudice Henk Van Amerongen esprime anche la Sua opinione in merito al parco Concorrenti Italiano, da Lui visionato a Vietchwang in Austria all’inizio di Maggio: è del parere che tra i Driver italiani esistono due/tre elementi di buon livello, con competitività da podio mondiale, un secondo gruppo di tre/quattro Driver di medio livello, il resto resta ancora ad un livello molto basso.

Nell’ambiente degli Attacchi francese il Giudice Internazionale Pierre Cazas non avendo avuto occasione di vedere quest’anno in campo gli olandesi, salvo il Campione in carica Jean Van del Broek, inserisce nella rosa dei papabili ai mondiali nomi di spicco quali Anne Violine Brisou, Arja Mikkonen e Bartlomiej Kwiatek, se pure è difficile fare pronostico perché l’incertezza è l’aspetto che affascina questo sport, specialmente fra i singoli, dove le doti del cavallo contano ancora di più …

Jacques Tamalet, Commissario Tecnico della Nazionale francese da 20 anni ritiene invece che quest’anno le squadre nazionali più forti ed in lista per il podio siano: Olanda, Francia, Germania, Svizzera e Polonia. Non ritiene che possano arrivare sorprese dai Paesi dell’Est Europeo, per cui sono improbabili successi di squadra per altre Nazioni, fra cui l’Italia, salvo qualche chance per risultati di prestigio individuali.


Dai Paesi Scandinavi il Pluricampione di Tiro a Quattro Tomas Eriksson, svedese, che sarà a Roma in qualità di Commissario Tecnico della Nazionale Finlandese, ritiene che nel panorama internazionale i singoli in attività quest’anno siano di buona qualità. In particolare ritiene superiori le squadra nazionali finlandese e olandese, mentre sottotono quest’anno la squadra della sua nazione la Svezia. C’è da crederlo perché detto da uno a cui è bastato vedere nella Maratona di Altenfelden Ben Simonsen, (partito per primo) e solo altri 5 concorrenti per sentenziare che avrebbe vinto, come è stato!

L’articolo è tratto da “Il NOTIZIARIO delle Redini Lunghe” 03/2010
Rivista Bimestrale del GRUPPO ITALIANO ATTACCHI.
All’interno articoli su attacchi di Tradizione, Agonismo e Tempo libero, curiosità e rubriche.
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