L’ippodromo Maia conferma la propria atmosfera glamour: oltre 15.000 spettatori si sono dati appuntamento nell’impianto meranese per il fine settimana clou dell’ippica nazionale, tra passione sportiva e stile.

Cala il sipario sul Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige, l’evento principale della stagione ostacolista italiana, che nel fine settimana del 26 e 27 settembre 2026 ha catalizzato l’attenzione di appassionati ed estimatori da tutta Europa.
La giornata conclusiva di domenica 27 settembre ha visto le tribune e i parterre dell’Ippodromo Maia gremiti da oltre 11.000 presenze (15.000 contando gli spettatori di sabato). Fin dal mattino – con l’apertura dei cancelli fissata alle 11.30 – il pubblico ha potuto vivere un’esperienza immersiva che ha unito l’emozione delle corse a momenti di mondanità. A fare da cornice alla competizione, una straordinaria esibizione di cappelli ed estrosi copricapo, sfoggiati con disinvoltura lungo i viali, al tondino e nelle aree hospitality della storica struttura di Maia.
Il palinsesto sportivo si è articolato su sette avvincenti prove, intervallate da momenti di intrattenimento e spettacoli, oltre alla prestigiosa vetrina enogastronomica curata in sinergia con una preview del Merano WineFestival.

L’appuntamento si è confermato una vera e propria passerella a cielo aperto, dove tradizione sartoriale e creatività si sono incontrate: abiti classici e outfit stravaganti si sono alternati tra gli spalti, regalando uno scorcio cromatico davvero suggestivo (in allegato una selezione delle immagini più attraenti della giornata).
Nel corso del pomeriggio, a celebrare lo stile dell’evento, si è tenuta l’attesa incoronazione di Lady e Mister Fashion, premiando le figure più impeccabili ed eclettiche del pubblico.
Alle ore 17.00 il momento più importante della manifestazione: l’ingresso dei fantini sul terreno di gara che ha introdotto la disputa del 87° Gran Premio Merano Alto Adige.
La vittoria è andata a Jour Polaire che è rimasto dietro il gruppo per tutto il percorso, ma poi, a partire dall’ultimo dei 24 ostacoli, ha messo in atto un fantastico sprint, lanciandosi in fuga verso la vittoria. Speed Emile, onorevole secondo posto, e Ches Demonmirail, terzo.













