Il presidente della Camera, Fontana: «Manifestazione di eccellenza che migliora ogni anno».
Bricolo, presidente di Veronafiere: «Per quattro giorni la fiera è il centro equestre più importante al mondo».
Il ministro del Masaf, Lollobrigida: «Verona si conferma capitale del cavallo e Fieracavalli racconta una parte importante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità».
Al taglio del nastro anche i ministri Mazzi e Locatelli, il governatore del Veneto Stefani, il sindaco di Verona, Tommasi, il presidente della Provincia di Verona, Pasini, il presidente della FISE, Di Paola, e il presidente di ICE Agenzia, Zoppas.

Verona, 5 novembre 2026 – «Fieracavalli è una manifestazione di eccellenza che riesce a migliorarsi di anno in anno. Dietro questa crescita c’è il lavoro silenzioso, lungo e impegnativo di tante persone. Ai dipendenti di Veronafiere e a tutto il sistema Verona rivolgo un sincero ringraziamento. Grazie anche a chi partecipa e contribuisce al successo della manifestazione. La nostra Fiera è motivo di orgoglio per tutta la città: un sentimento che porto con me nelle missioni internazionali, come recentemente a Seoul, dove ho potuto raccontare il valore del nostro territorio. Ogni volta è bello constatare quanto il nostro Paese e la nostra Verona siano ammirati e apprezzati».
Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, intervenendo oggi all’inaugurazione della 128ª edizione di Fieracavalli, la manifestazione di riferimento per il mondo equestre, in programma alla Fiera di Verona fino a domenica 8 novembre.
La manifestazione riunisce 2.400 cavalli di 60 razze, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e 35 associazioni allevatoriali, con oltre 200 eventi in calendario nei 12 padiglioni e nelle aree esterne del quartiere fieristico. Attesa una delegazione di 40 top buyer da 11 nazioni (Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kazakistan, Polonia, Thailandia, Ungheria e Uzbekistan), selezionati e invitati grazie alla collaborazione con ICE Agenzia.
«Sono numeri che rendono Veronafiere per quattro giornate il più grande e completo centro equestre, un luogo in cui si incontra l’intera filiera e si esprimono tutte le dimensioni del rapporto tra uomo e cavallo – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Da 128 edizioni Fieracavalli rinnova il legame con Verona e il suo territorio, creando opportunità per le imprese e gli allevatori e promuovendo la cultura equestre. Un ruolo che si rafforza attraverso appuntamenti sportivi internazionali come Jumping Verona, l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli che celebra le 25 edizioni, e progetti di inclusione capaci di produrre benefici oltre i giorni di manifestazione. Questo percorso è il risultato di un lavoro condiviso: ringrazio il Masaf e le altre istituzioni nazionali e locali, FISE e FEI, ICE Agenzia, le associazioni allevatoriali, gli espositori, i partner e le realtà del terzo settore. A loro e a tutta la squadra di Veronafiere va il mio grazie per il contributo alla crescita della manifestazione e del mondo equestre».
All’inaugurazione di Fieracavalli presente anche Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste: «Fieracavalli racconta una parte importante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità – ha detto –. Il cavallo ci accompagna da sempre: nel lavoro, nell’agricoltura, nello sport, nell’ippica, nelle tradizioni e nel servizio alla Nazione. Oggi rappresenta anche un settore capace di creare ricchezza, occupazione e opportunità. Verona, capitale del cavallo, con Fieracavalli ha saputo custodire questa grande tradizione e allo stesso tempo guardare avanti, portando nel mondo qualità, competenze e capacità italiane. Il successo di questa manifestazione è anche il successo del Made in Italy: dobbiamo esserne orgogliosi e continuare a lavorare per renderlo sempre più forte e competitivo».
Al taglio del nastro, oggi, sono intervenuti anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini,
il presidente della Federazione italiana sport equestri, Marco Di Paola, e il presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas.
Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo: «Per me è un onore essere qui a Fieracavalli, alla 128ª edizione, nata nel 1898. Una manifestazione storica che conferma la centralità di Verona nel panorama equestre nazionale e internazionale. All’interno di questo sistema, il turismo equestre presenta grandi potenzialità: in Italia sono 1.375 le strutture che offrono attività legate ai cavalli, il 9% degli italiani ha fatto una passeggiata a cavallo nell’ultimo anno, e ci sono 21.000 associati alla Federazione Italiana Turismo Equestre e 30 equi-vie certificate per 7.000 chilometri. È una rete che può accompagnare i visitatori alla scoperta di borghi, campagne, parchi e aree interne, favorendo destagionalizzazione e una distribuzione più equilibrata dei flussi, e rispondendo alla crescente domanda di esperienze sostenibili e all’aria aperta, in contatto con l’identità più autentica dei territori».
Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità: «Le parole istinto, natura e cultura che sintetizzano il rapporto uomo-cavallo, sono tracce della nostra identità. Io aggiungo a queste anche la dimensione sociale, perché Fieracavalli è stata in grado in questi anni di introdurla attraverso la passione per il cavallo, e trasmetterla a tutti i partecipanti, insieme a tutte le associazioni le associazioni che sono qui. Oggi inaugureremo qui in fiera anche un ristorante inclusivo, dove lavorano le persone con disabilità e dove la qualità del servizio, dei prodotti, della ristorazione si affianca alla passione per il cavallo e spero che davvero questa iniziativa possa diventare un esempio per tante altre realtà del nostro territorio che organizzano eventi come questo».
Damiano Tommasi, sindaco di Verona: «Voglio aggiungere un tassello su cui la nostra amministrazione è perfettamente in sintonia con Veronafiere: l’attenzione alla cura e al rispetto degli animali. Credo sia uno dei fiori all’occhiello di questa fiera. Ed è anche un riconoscimento per le lavoratrici e i lavoratori del settore, che ogni giorno dimostrano una professionalità altissima e mostrano che cosa significa davvero vivere con gli animali, prendersene cura e lavorare con loro.
Insieme a Fieracavalli come amministrazione vogliamo fare un passo in più. Abbiamo già individuato un’area in città dove realizzare uno spazio interamente dedicato al cavallo, un’iniziativa che a Verona non è mai esistita. Così questa nostra eccellenza, che in questi giorni ci rende davvero orgogliosi, potrà essere al centro della vita della città tutto l’anno, non solo durante la fiera. Ringrazio per questo anche Armando Di Ruzza, exhibition manager dell’area B2C della Fiera».
Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto: «La figura del cavallo è stata valorizzata negli anni sotto diversi profili: culturale, sociale, sanitario, sportivo e non solo. Continua a rappresentare un elemento fondamentale su cui la Regione vuole investire. La cultura del cavallo costituisce un asset strategico anche per la valorizzazione di manifestazioni come questa. Essere qui oggi è particolarmente significativo, insieme a tante autorità e soprattutto a tantissimi cittadini, per contribuire a rendere sempre più grande questa straordinaria fiera. Una manifestazione che continua a crescere negli anni, che registra un afflusso considerevole di visitatori e che siamo certi continuerà a svilupparsi anche in futuro».
Flavio Pasini, presidente della Provincia di Verona: «La passione per i cavalli e la cultura equestre superano i confini nazionali e continentali, e questa manifestazione ne rappresenta da sempre una sintesi autorevole. Per Verona e la sua provincia, un evento di questo rilievo non si limita a generare un significativo indotto economico, ma agisce da acceleratore e promotore per lo sviluppo del turismo lento e sostenibile. Un’occasione per valorizzare l’intera filiera del territorio: allevatori, veterinari, artigiani, aziende innovative e professionisti. Fieracavalli sa integrare queste diverse vocazioni e proiettarle oltre gli spazi espositivi, trasformandole in progetti concreti per il sociale, i giovani, la cultura e la ricerca scientifica, con un’attenzione sempre più centrale al benessere animale».
Marco Di Paola, presidente FISE: «È con grande entusiasmo che la Federazione Italiana Sport Equestri ritrova la sua comunità a Fieracavalli, una festa che celebra al meglio la nostra passione. Al Padiglione 8-Jumping Verona avremo l’onore di ammirare i campioni del salto ostacoli – la nostra disciplina regina – protagonisti straordinari del ritorno dell’Italia alle Olimpiadi con la qualifica di squadra. Il Padiglione 12, con l’Arena FISE, si conferma la vera casa degli sport equestri, pronta a battere al ritmo delle competizioni del nostro comparto giovanile. Al centro di ogni nostro sforzo vi è l’amore assoluto per il cavallo: un atleta meraviglioso, un compagno fedele e una presenza dal valore sociale e inclusivo sempre più centrale nella nostra società».
Matteo Zoppas, Presidente di ICE Agenzia: «Fieracavalli dà voce a un’intera filiera, quella equestre, in cui le nostre imprese sono leader internazionali soprattutto per la qualità dei prodotti. Parliamo di 5.500 aziende, 50.000 addetti e un export di circa 3 miliardi di euro: dati che rappresentano un comparto che possiamo e dobbiamo far crescere ancora, aumentandone la presenza sui mercati internazionali. All’estero, quando pensano a Verona, non possono non pensare a Fieracavalli: è un marchio internazionale e una leva su cui puntare per far crescere le nostre imprese. È tra i nostri compiti, come infrastruttura del sistema Paese per l’export, portare qui i clienti per i nostri produttori. Siamo al fianco di Fieracavalli dal 2018 e, edizione dopo edizione, la collaborazione ha ampliato il raggio d’azione, aprendola anche ai mercati extra-UE».
www.fieracavalli.it













