Sferrare il cavallo, pro e contro

Buongiorno Dottore, sono Arianna e vorrei chiederle un parere riguardo i cavalli scalzi. Io ho una cavalla di 12 anni (quarter horse) che vive a paddock h24 con capannina, e che monto tutti i giorni in passeggiata 30/40 minuti. Tutti mi consigliano di sferrare la cavalla per i benefici che ne trarrebbero i piedi (sicuramente inizierei a sferrare i posteriori) ma vorrei capire cosa dice la medicina a riguardo. I cavalli scalzi veramente stanno meglio? I piedi soffrono con i ferri? La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.

Buongiorno, i cavalli sani,scalzi, se non sottoposti a stress lavorativi  stanno meglio rispetto a quelli omologhi ferrati, ma attenzione esistono cavalli che per costituzione, tipi di lavoro, terreni ecc. non devono essere scalzati. Ci sono poi razze con piedi generalmente molto resistenti (es.Murgese) altre con zoccoli delicati, a parete sottile (puro sangue,  quarter horse…) Cambia poi se il cavallo non è mai stato ferrato rispetto al cavallo che ,ferrato per anni, improvvisamente viene scalzato: i piedi di quest’ultimo saranno moto delicati e ci vorranno mesi perchè si adatti alla nuova situazione e anzi qualcuno non riesce proprio ad adattarsi al piede scalzo.   Detto questo provi sicuramente a scalzare il bipede posteriore, è quello che si adatta più facilmente,  solo in un secondo tempo, se tutto va bene  scalzi l’anteriore prestando molta attenzione al cavallo.  Se non si trova a suo agio non esiti a rimettere i ferri all’anteriore, lasciando pure scalzo il posteriore

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