Detenzione cavallo

Salve,sto riscontrando 0arecchi problemi o più che altro mi sto scontrano con contraddizioni tra ASL e comune per la detenzione di un equino. Le spiego, ho deciso di adottare una puledra di un anno, come è da ragionamento vado in comune per chiedere il permesso, che dopo circa 15 giorni mi viene dato.la asl del territorio è intenzionata a darmi il codice di stalla se metterò in atto il progetto del box che gli ho presentato. Il problema ora arriva nuovamente dal comune, che mi dice che non mi darà mai il permesso per costruire o piazzare un box per la piccola non essendo io un allevatrice. Quindi, il comune mi dice di poter tenere la piccola nel mio prato ma di lasciarla senza riparo, lasl come anch’io giustamente vorrei, vuole il box. Spero di essermi spiegata e che lei possa aiutarmi a capire cosa devo fare, grazie

  • Ospite ha scritto 3 anni fa

buongiorno
come sempre l’ignoranza regna sovrana e si accompagna all’arroganza (non parlo di lei naturalmente)
per la legge un cavallo deve avere un riparo chiuso da almeno tre lati (per evitare che eventuali predatori possano approfittare della preda … )quindi l’ASL (nella persona dell’Ispettore veterinario) controllerà anche questa situazione quando, denunciando il cavallo come di sua proprietà, sarà soggetto a controllo di verifica.
Il comune da parte sua e di norma può bloccare la costruzione di un box fisso solo se deturpa l’ambiente circostante o se vi sono dei vincoli in ambito architettonico.
non può vietarle di apporre all’interno della sua proprietà una dimora mobile e temporanea per l’accudimento e il benessere del suo animale.
spero di essermi fatto capire (mobile e temporanea … quindi che non ha basi fisse come le mura di una casa).
le auguro buona fortuna e si faccia assistere eventualmente da un avvocato che conosce la materia.
Alfredo Gatto

  • Gatto ha risposto 3 anni fa
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