13/04/2018

Er “Blister”: l’orologio dell’esistenza


Una poesia di Marco Biffani, terza classificata il 7 aprile 2018 al concorso Il Canto delle Muse di Bellizzi (Salerno) nella categoria “Poesia dialettale”




ER “BLISTER”

L’OROLOGIO DELL’ESISTENZA (in romanesco)

E’ na vita che pijo na compressa

ogni matina quando vado ar cesso

nun me posso sbaija, sempre la stessa.

Sull’argento der “blister” io la presso

co l’oggnja, schizza fora e cade al suolo.

Forse perché rifiuto quer precetto

non c’è vorta che io la pijj ar volo.


Me urta la salute quer sassetto.

Sorte  improvviso e lascia sempre un vòto.

Lo spazio suo vicino, ben tappato

per giorno dopo, pare quasi un voto

a santa medicina dedicato.

Tutte ordinate, in fila, le pasticche

come i giorni der mese. N’offertorio.


E te comporti come er due de picche

cor calennaro in mano. Obbligatorio.

Nun pare sia passato un giorno intero

ma solo un’ora appena a quell’impresa.


È la sveija, ogni giorno, pe davero,

nun perde un corpo. Pare sia in attesa.

Pare che io nun possa stanne senza.

Pare della salute na razione.

Pare scandisca er tempo, l’”esistenza”.

Quanno è esaurito? Cambio confezione!


Marco Biffani


La motivazione per cui a Marco Biffani, in occasione dell’evento Il Canto delle Muse, è stato riconosciuto il terzo posto nella categoria “Poesia dialettale”


(traduzione in italiano in rima)


IL “BLISTER”

L’OROLOGIO DELL’ESISTENZA

E’ una vita che prendo una compressa

al bagno, quando vado ogni mattina

è garantito sia sempre la stessa

ma col  “blister” è sempre una manfrina.


Con l’unghia premo e cade sempre al suolo.

Forse perché rifiuto quella forma

non c’è una volta che la prenda al volo.

Mi urta la salute. Il conto torna.

Cede l’argento e lascia sempre un vuoto.

Lo spazio suo vicino, sigillato

pel giorno dopo, sembra quasi un voto

a santa medicina dedicato.


Tutte ordinate, in fila, le pasticche

come i giorni del mese. E’ un’offertorio.

E ti comporti come il due di picche

col calendario in mano. Obligatorio.

Non sembra sia trascorso un giorno intero

ma solo un’ora appena in quell’impresa.


È la sveglia, ogni giorno, per davvero,

non perde un colpo. Sembra sia in attesa.

Sembra che io non possa starne senza.

Sembra della salute una razione.

Sembra scandisca il tempo, l’”esistenza”.

Quando è esaurito? Cambio confezione!


Marco Biffani




In foto: Il momento della premiazione di Marco Biffani per “Er Blister” a Bellizzi (Salerno) in occasione dell’evento Il Canto delle Muse.