25/02/2020

Dizionario Equestre Illustrato. Da Acquaro alla Zebra… “L”

È una raccolta della maggior parte dei termini tecnici tipici del “mondo del cavallo” con tutte le sue poliedriche sfaccettature.
Ha come finalità primaria quella di evitare che il linguaggio tecnico cada nel dimenticatoio e venga sostituito da termini generici meno appropriati.


Inoltre, permetterà agli appassionati grazie alle foto ed immagini a colori di poter comprendere a fondo il significato delle parole del gergo equestre. In tal modo si permetterà ai lettori di conoscere cosa si intende per “ardiglione”, di conoscere il significato di un cavallo “coronato” e di un cavallo “zaìno”, di conoscere cosa si intende per “posta” nel mondo equestre, di capire cos’è la conduzione di un cavallo “sotto mano”, si potrà, anche, comprendere la differenza del termine “pattern” nell’ippica o nel reining e tanto altro ancora… ecc…


Dovremmo cercare di utilizzare sempre la parola “giusta” nel contesto giusto per permettere che sopravvivi la completezza della lingua italiana e dell’esatto significato.


Un’altra opportunità è data dalla presenza di una traduzione dei termini equestri in più lingue, come l’inglese, francese, tedesco, spagnolo e per alcuni vocaboli anche il cinese.

In questo articolo pubblichiamo i termini che iniziano con la lettera “L”, seguiranno settimanalmente le altre lettere.





Il libro è acquistabile su AMAZON sia nella versione a colori che in bianco e nero.

Titolo: Dizionario Equestre illustrato

Da Acquaro alla Zebra

Autore: Piero Acquaro

Copertina flessibile: 307 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Independently published

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(il libro è vivamente consigliato a tutti i lettori del Portale del Cavallo)




“L”  

LAMINITE:(vet.)

La laminite o podoflemmatite è l’infiammazione delle lamine sensitive del piede del cavallo. Normalmente questo tipo di patologia interessa gli anteriori, in tal caso il cavallo per alleviare il dolore sposta in avanti gli anteriori e porta sotto il baricentro i posteriori, ma può interessare anche tutti e quattro i piedi.

I sintomi sono un aumento di temperatura dello zoccolo e cavallo che “cammina sulle uova”. In caso di un ritardato intervento terapeutico si può verificare il cosiddetto “foundering”, cioè la rotazione della terza falange o osso triangolare (normalmente parallelo alla muraglia) sino a perforare la suola della zoccolo, in tal caso il cavallo dovrà essere abbattuto. Le cause possono essere varie un’alimentazione eccessiva di cereali (carboidrati) o un pascolo particolarmente ricco, o anche per un iperdosaggio di farmaci o per lavori pesanti su terreno duro.


LANCIA: COLPO DI: (anat.)

è una depressione muscolare a forma circolare e sul passaporto va indicata (con penna nera) un triangolo equilatero in corrispondenza alla zona interessata, mentre se la depressione muscolare assomigliasse a un “solco” con una forma lineare sarà denominata “colpa d’accetta” riportata sul passaporto con un triangolo isoscele.


LARGO:(equit.)

è un ostacolo composto da due o più elementi che si sviluppano sul piano verticale e richiedono al cavallo di effettuare un salto sia in altezza che in larghezza. Un largo a seconda della sua costruzione può essere “invitante” se il primo elemento è più basso del secondo, “a barriere pari” se il primo e secondo elemento hanno la medesima altezza, “contro invitante” se il primo elemento è più alto del secondo, ovviamente quest’ultimo largo che tende a “sbarrare” i cavalli ed è vietato. Mentre il “falso largo” si ha quando la larghezza dell’ostacoli è inferiore all’altezza dell’ostacoli.


LAVORO A VOLONTÀ: (equit.)

lavorare a volontàsignifica lavorare ognuno per conto pro­prio, cioè senza costituire laripresa osezione. Nel lavoro a vo­lontà il cavaliere deve mettere in pratica tutto ciò che ha imparato e, se si tratta di un principiante, deve sforzarsi di uscire dallapista e di svolgere un lavoro attivo e fantasioso, ricco dicambiamenti di mano e figure di maneggio (volte,  cambiamenti, alt, variazioni di andatura, ecc.).


LEGGERO:(equit.)

si dice che il cavallo èleggero sulla mano o “leggero nella mano”, quando mantiene un appoggio delicato sulferro, ossia quando accetta l’imboccatura con serenità e fiducia. Il cavallo che non ha fiducia nella mano del cavalieresi attacca violentemente al ferro etira per cercare disottrarsi ad azioni troppo forti e mal dosate. Un cavallo leggero nella mano è il frutto di un addestramento im­prontato alla serenità ed alla pazienza, svolto da una persona competente e dotata di grande sensibilità.


LEVATA:

è una delle due fasi in cui si muove ciascunarto nelle diverse andature. La levata si realizza quando un cavallo alza un arto. La Levata si quando si l’alzata delpiede da terra,la spinta in avanti e il periodo di sospensione dell’arto. L‘ap­poggio, invece, ha inizio quando il cavallo tocca il terreno con la punta dello zoccolo e si conclude quando anche iltallone è appoggiato al suolo.


LIPIZZANO:(zool.)

è una razza di cavallo italiano che presenta generalmente il mantello grigio, raramentebaio emorello. Il Lipizzano ha strutturamesomorfa ed un’altezza variabile da 1,52 m. a 1,65 m. E’ particolarmente indicato per ildressage, ma è utilizzato anche per gliattacchi e lasella (turismo equestre). Ebbe origi­ne da cavalle del Polesine e dell’Andalusia e da cavalliarabi.


LISCIO:(anat.)

“liscio fra le nari” è un segno particolare delmantello, che interessa la regione dellatesta, ed è importante ai fini della compilazione dello stato segnaletico del cavallo, contrassegna con la penna rossa. E’ una macchia rosea, dovuta alla depigmentazione della pelle, che si presenta solitamente sulla punta delnaso o tra le nari. Può essere unita allalista oppure isolata. A differenza dellamorfea, che può estendersi o scomparire, questa macchia rimane invariata. Se interessa anche le narici si definisce penetrante (a destra, a sinistra o ad entrambe).


LISTA:(anat.)

è un segno particolare delmantello, che interessa la regione dellatesta, e che è importante ai fini della compilazione dello stato segnaletico del cavallo e va contrassegnata con la penna rossa. La lista è costituita da una striscia di peli bianchi che possono scendere dalla fronte lungo il dor­so delnaso, fino alle narici. Può avere dimensioni variabili (piccola, media, grande).


LONGIA:(bard.)

o semplicemente corda, è dotata di un moschettone ad una estremità, da attaccare alcapezzone o allatestiera, per lavora­re i cavalli intondino.


LUNGHEZZA:

nelle corse corrisponde alla lunghezza di un cavallo (3 mt. cir­ca). E’ un’unità di misura che si usa per indicare a quale di­stanza un cavallo si trova rispetto ad un altro durante la corsa. Quando si dice, ad esempio, che il cavallo A si trova a due lunghezze dal cavallo B significa che il primo è più avanti di circa 6 metri. Oppure per esempio in sezione a “due lunghezze di distanza”, ovvero ad almeno 6 metri di distanza tra due cavalli.