03/01/2020

Dizionario Equestre Illustrato. Da Acquaro alla Zebra… “E”


È una raccolta della maggior parte dei termini tecnici tipici del “mondo del cavallo” con tutte le sue poliedriche sfaccettature.
Ha come finalità primaria quella di evitare che il linguaggio tecnico cada nel dimenticatoio e venga sostituito da termini generici meno appropriati.



Inoltre, permetterà agli appassionati grazie alle foto ed immagini a colori di poter comprendere a fondo il significato delle parole del gergo equestre. In tal modo si permetterà ai lettori di conoscere cosa si intende per “ardiglione”, di conoscere il significato di un cavallo “coronato” e di un cavallo “zaìno”, di conoscere cosa si intende per “posta” nel mondo equestre, di capire cos’è la conduzione di un cavallo “sotto mano”, si potrà, anche, comprendere la differenza del termine “pattern” nell’ippica o nel reining e tanto altro ancora… ecc…


Dovremmo cercare di utilizzare sempre la parola “giusta” nel contesto giusto per permettere che sopravvivi la completezza della lingua italiana e dell’esatto significato.


Un’altra opportunità è data dalla presenza di una traduzione dei termini equestri in più lingue, come l’inglese, francese, tedesco, spagnolo e per alcuni vocaboli anche il cinese.







In questo articolo pubblichiamo i termini che iniziano con la lettera “E”, seguiranno settimanalmente le altre lettere.

Il libro è acquistabile su AMAZON sia nella versione a colori che in bianco e nero.

Titolo: Dizionario Equestre illustrato

Da Acquaro alla Zebra












Autore: Piero Acquaro

Copertina flessibile: 307 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Independently published

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(il libro è vivamente consigliato a tutti i lettori del Portale del Cavallo)







“E”

EQUITATION: (equit.)


Si tratta di una gara di salto ostacoli in cui ibinomi vengono giudicati in base all’addestramento del cavallo e alla correttezza del cavaliere. Nell’equitation lagiuria, valuta l’assetto del cavaliere, la regolarità, la fluidità e l’impulso nell’avvicinamento agli ostacoli e l’affiatamento del binomio


ELATERIO (vet.)

Lo zoccolo non ferrato consente ad ogni posata il cosiddetto “elaterio”, cioè una serie di espansioni e restringimenti del cuscinetto plantare che consentono la spinta del sangue dagli arti verso il cuore, che contrariamente è impedita dalla chiusura passiva delle valvole venose “a coda di rondine”.


ENDURANCE

Si definiscono gare o prove d’Endurance le manifestazioni sportive che mettono in luce le doti del cavaliere e del cavallo nell’effettuare percorsi di varie lunghezze, su terreni di diversa natura, in tempi determinati (per la fase di regolarità), o nel minor tempo possibile (nelle gare di velocità), salvaguardando sempre e comunque l’integrità del cavallo, impiegando le andature adatte al terreno e le velocità conformi all’allenamento e condizione fisica del cavallo stesso. Le gare si possono svolgere fino a 160km in un giorno o in alternativa 100km un giorno e altri 100km il giorno successivo (oppure 80+80+80 km). Il benessere dei cavalli è garantito da delle visite veterinarie circa ogni 30-40 km.


ERRORE: (equit.)

Si intende l’abbattimento di unabarriera di unostacolo duran­teun percorso.

Comporta l’attribuzione di 4penalità (Tabella A) quando la barriera abbattuta modifica le dimensioni dell’o­stacolo, ossia quando essa costituisce l’elemento più alto del­l’ostacolo stesso; determina, invece, l’attribuzione di secondi di penalizzazione nellecategorie regolamentate dallaTabella C.

Errore alla riviera-, si ha quando il cavallo tocca con almeno unpiede il nastro o listello che delimita la riviera, oppure se mette il piede nell’acqua.

Errore di percorso: si ha quando il concorrente sbaglia il percorso e, più precisamente, se: non si attiene alle indicazio­ni delgrafico, non salta gli ostacoli nell’ordine prestabilito o non salta un ostacolo che non fa parte del percorso.


ESTREMITÀ: (anat.)

Per estremità si intendono gliarti del cavallo. Le estremità costituiscono una delle quattro parti principali in cui si divide un cavallo. Le altre tre sono: latesta, ilcollo ed iltronco. Le estremità anteriori (o toraciche) si di­vidono in: spalla, braccio, gomito, avambraccio, ginocchio, stinco, nodello, pastorale, coronaepiede. Le estremità poste­riori (o pelviche) si dividono in: coscia, natica, grassetta, gamba, garretto, stinco, no­dello, pastorale, corona e piede.


ESTRO: (anat.)

E’ il periodo, detto anche calore, in cui può avvenire l’accop­piamento tra il cavallo maschio(stallone) e la cavalla femmina {fattrice).Nel periodo della riproduzione (di solito in primave­ra ed estate) la cavalla entra in calore ogni tre settimane e resta feconda per pochi giorni. Nei cavalli che vivono allo statobra­do il calore si manifesta in tutte le stagioni ad eccezione del­l’inverno. Nei cavalli da allevamento, invece, questo periodo può apparire in tutte le stagioni. In genere, la cavalla non è pronta per la riproduzione fino ai 3 anni. Il primo calore, do­po il parto, si manifesta tra l’ottavo ed il quattordicesimo gior­no.


ETÀ:

L’età di un cavallo viene calcolata a partire dal primo giorno di gennaio. Pertanto saranno considerati cavalli di un anno sia quelli nati in gennaio che quelli nati in dicembre. La vita del cavallo si aggira intorno ai venti anni, ma ci sono casi che hanno raggiunto anche i trenta. Per conoscere l’età del cavallo, per lo meno in maniera approssimativa, si osserva la suadentatura o meglio il passaporto.

In linea di massima si può dire che un cavallo raggiunge lo sviluppo totale all’età di cinque anni.


EX AEQUO:

E’ un’espressione latina che significa “a pari merito”. In una classifica ad ex aequo tutti i concorrenti che hanno riportato lo stesso numero dipenalità sono vincitori.