L’Italia si conferma apripista sul tema del benessere dell’animale nello sport equestre

Perugia, 16 gennaio 2026 – Il FEI Endurance Forum 2026, in corso a Perugia, sta ponendo al centro del dibattito sportivo internazionale alcuni dei temi più rilevanti per il futuro della disciplina, dalla governance alla sostenibilità, fino alla tutela dell’equino. Proprio durante l’evento, in corso fino a sabato sera a Posta Donini, è stata annunciata un’importante novità.
Al FEI Endurance Forum di Perugia è stato infatti presentato l’avvio, da parte della Federazione Equestre Internazionale, del testing antidoping out of competition sul cavallo, un sistema di controlli che estende il monitoraggio anche al di fuori delle competizioni sportive, attraverso verifiche continuative finalizzate a garantire la protezione dell’animale. Una novità presentata proprio in Italia – primo Paese al mondo ad aver riconosciuto il cavallo come atleta, con la riforma dello sport entrata in vigore il 1° luglio 2023 – e che rafforza i valori fondanti dell’endurance, una disciplina basata sulla tutela dell’integrità psicofisica del cavallo, sul rispetto dell’ambiente e sulla centralità del binomio cavaliere–cavallo, inteso come equilibrio tra preparazione atletica, gestione responsabile e collaborazione costante.
“L’Italia è apripista su questo tema, essendo stato il primo Paese a riconoscere il cavallo come atleta, un passaggio che rappresenta un segnale concreto di responsabilità da parte delle discipline equestri”, ha dichiarato Simone Perillo, Segretario Generale della Federazione Italiana Sport Equestri. “Il fatto che proprio qui, al FEI Endurance Forum di Perugia, venga annunciata l’introduzione del testing antidoping out of competition da parte della FEI conferma il ruolo centrale che il nostro Paese sta assumendo nel dibattito internazionale sul futuro dell’endurance”.

Il FEI Endurance Forum rappresenta il principale appuntamento mondiale dedicato allo sviluppo del settore e costituisce un momento di confronto strategico tra Federazione Internazionale, federazioni nazionali, veterinari, ufficiali di gara, organizzatori, atleti e stakeholder del settore. “Dopo nove anni di assenza, il Forum è tornato a riunire la comunità internazionale dell’endurance e la scelta dell’Italia come Paese ospitante – sottolinea Gianluca Laliscia, CEO di Sistemaeventi.it, organizzatore dell’evento – è un riconoscimento significativo della credibilità e del ruolo acquisiti dal nostro Paese. Con l’organizzazione del Forum mondiale FEI, dopo aver ospitato lo scorso anno i Campionati Europei di Endurance e con la candidatura dell’Italia a ospitare i Campionati del Mondo di Endurance del 2028, il nostro Paese si conferma ancora una volta come punto di riferimento internazionale per lo sviluppo dell’endurance e per noi che viviamo questa disciplina con grande amore e senso di responsabilità questa è una vera soddisfazione”.























































