Colorina (SO) il 18 e 19 aprile si è svolta AgriValtellina, manifestazione di riferimento per il comparto zootecnico locale, che quest’anno celebra i quarant’anni dalla sua prima edizione.

All’interno del ricco programma, nella giornata di domenica non poteva mancare il “Raduno delle carrozze in Valtellina”, che giunto all’ottava edizione, ha confermato il proprio valore per gli appassionati della disciplina degli attacchi, affiancando la mostra regionale della razza bovina Bruna e provinciale Frisona.
Buona e qualificata la partecipazione: presenti 10 attacchi, tutti singoli, tra cui un Break, due Wagonette, un calesse militare e 6 Maratone. I soggetti impiegati comprendevano uno Shire, un pony grigio e otto Haflinger, questi ultimi particolarmente apprezzati per la loro versatilità e attitudine sia al lavoro sia all’impiego in manifestazioni.
Come da consuetudine, il programma ha preso avvio nel pomeriggio di sabato con la benedizione degli animali, seguita dal taglio del nastro, con l’ingresso di Sindaco e Parroco nel ring a bordo di una carrozza, come richiesto dalle autorità, a sottolineare il valore simbolico e culturale dell’evento. La domenica mattina è stata dedicata alla preparazione e presentazione di carrozze e cavalli che, curati nei dettagli, sono stati poi protagonisti della sfilata lungo le vie del paese fino al campo fiera. A chiudere il corteo, un gruppo di trattori d’epoca, ulteriore richiamo alla tradizione agricola che AgriValtellina rappresenta.
Giunti al campo fiera, dopo la presentazione ufficiale, ha preso il via il servizio di trasporto con le carrozze, molto apprezzato dal pubblico. Un’attività che, oltre all’aspetto divulgativo, rappresenta anche un importante banco di prova per gli equipaggi, chiamati a gestire in sicurezza passeggeri, fermate e continuità di lavoro.
Numerosi gli ospiti di tutte le età che hanno potuto vivere un’esperienza diretta a bordo, contribuendo con il loro entusiasmo e i riscontri positivi a valorizzare il lavoro di preparazione, allenamento e attenzione al benessere dei cavalli coinvolti.

Accanto al raduno, AgriValtellina ha offerto un contesto particolarmente ricco: le mostre zootecniche con le premiazioni dei capi, i mercatini a chilometro zero con prodotti tipici locali, le esposizioni di macchine agricole e trattori d’epoca, spettacoli equestri, oltre a momenti dedicati alla gastronomia come la tradizionale pizzoccherata e il pranzo valtellinese.
Non sono mancati spazi per le famiglie, con attività didattiche, battesimo della sella, laboratori e dimostrazioni legate al mondo agricolo, contribuendo a creare un ambiente dinamico e partecipato.
In questo quadro, il raduno delle carrozze si conferma elemento di raccordo tra passato e presente: da un lato la tradizione del lavoro con il cavallo, dall’altro una disciplina che continua a evolversi anche in chiave sportiva e dimostrativa.
Al di là degli aspetti tecnici, ciò che emerge con forza è la solidità del gruppo: coesione, rispetto e spirito di collaborazione restano elementi chiave per la crescita della disciplina e la riuscita della manifestazione.
Una manifestazione resa possibile anche grazie alla disponibilità e al supporto della famiglia Codega, che ogni anno coordina i driver e mette a disposizione gli spazi dell’azienda per la preparazione di cavalli e carrozze. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il piacere di ritrovarsi e che guarda già con entusiasmo alla prossima edizione…
Testo di Manuela Maraffio. Photo Credits Diego Codega
1-2. Con la Sfilata e il Battesimo della Carrozza (servizio di trasporto passeggeri), gli Attacchi hanno ricevuto grandi applausi dal pubblico.













