Da venerdì 17 luglio il primo concorso di salto a ostacoli. In gara anche Filippo Codecasa, Francesca e Roberto Arioldi

Tutti in quota, dove l’aria si fa più leggera e il Cervino disegna l’orizzonte. Torgnon, paese appena sotto i 1.500 metri, si prepara ad accogliere i 260 binomi iscritti al primo dei tre concorsi di salto a ostacoli.
La grande equitazione torna ancora una volta nella suggestiva località della Valtournenche che ha ormai saputo ritagliarsi un prestigioso spazio all’interno dei calendari nazionali. Venerdì 17 luglio inizierà l’undicesima edizione di Jumping Torgnon, evento nazionale A*** che metterà in palio un montepremi complessivo di 25.000 euro.

Sul campo di sabbia bianca, realizzato in mezzo alle distese verdi di Plan Prorion, si alterneranno giovani cavalieri e grandi protagonisti in ambito nazionale e internazionale, impegnati nelle diverse gare dell’intenso programma.
Grande attesa per il Gran Prix C135, la prova più importante del primo concorso che si svolgerà nelle ore centrali di domenica 19 luglio. Le due manche di finale andranno a definire il binomio che meglio si sarà adattato alla sequenza di ostacoli sempre tecnica e selettiva.
Torna tra le montagne della Valle d’Aosta Francesca Arioldi, lo scorso anno vincitrice di due concorsi a Torgnon. Un grande passato a livello giovanile per l’amazzone, figlia del grande Roberto – anche lui in gara al Jumping Torgnon – plurivincitore di titoli italiani, quattro presenze ai Giochi Olimpici e più volte a medaglia ai Giochi del Mediterraneo.

Confermata anche la presenza di Filippo Codecasa, due titoli iridati ai Mondiali Militari, di Francesco Correddu, protagonista in passato a Jumping Torgnon e di Vittoria Scognamiglio, già al via dei Campionati Europei.

Torgnon è dunque pronta a ospitare cavalieri e amazzoni di tutte le età, oltre a famiglie, spettatori e appassionati sempre numerosi. L’evento è organizzato da Torgnon Endurance, con la collaborazione del Comune di Torgnon, di Cervino Spa, della Fise della Valle d’Aosta, delle attività ricettive e commerciali del territorio e con il prezioso contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta.














