23/07/2020

Stop all’abbattimento dei Cervi! Elaboriamo alternative!!!

La provincia di Belluno ha detto che “ci sono troppi esemplari di cervi” e che creano danni all’agricoltura e così dovranno essere abbattuti oltre 3000 esemplari.

Parliamo spesso di estinzione di specie, di condanna per maltrattamento sugli animali; di stop alla caccia, della chiusura del Circo o dello Zoo; sì al Bioparco no al Safari in città ecc…
Oggi parliamo dei 3000 esemplari di ungulati, cervi in particolare, che verranno abbattuti nella provincia di Belluno e dintorni, femmine e cuccioli compresi, perché “ci sono troppi esemplari”, così sostiene la provincia di Belluno.

La domanda è: L’abbattimento è davvero l’unica soluzione? 

Forse la più rapida e semplice, ma NO! 

Avete mai pensato allo spostamento di questi esemplari? alla redistribuzione della specie sul territorio? Sicuramente più impegnativa e con esito incerto, ma decisamente una scelta umana. 

È davvero il cervo un animale pericoloso per le colture? O addirittura perché invade le nostre strade? 

Questa petizione vuole essere nient’altro che un avviso. Diciamo no all’abbattimento!
Chiedo a tutti coloro che leggeranno tutto ciò di firmare a favore della presa in carico di questo problema che si presenta ogni stagione e che abbiamo il dovere di risolvere diversamente. 
Chiunque esperto e non può dare un contributo dando visibilità alla tematica e avanzando proposte per la gestione. 

Carola si chiede se davvero non ci sia un’alternativa, come ad esempio ridistribuire i cervi su altri territori e dice no all’abbattimento di così tanti animali innocenti, tra cui anche molti cuccioli. Sei d’accordo con lei?