Una domenica di fine aprile semplicemente perfetta: cielo azzurro, sole splendente e una leggera brezza primaverile hanno fatto da cornice al Trofeo Primaverile GIA 2026, disputato presso le splendide Scuderie Baroni della Tenuta La Grecia di Cuceglio, nel cuore del Canavese.

Per il GIA è stata la prima volta in questa struttura, e non poteva esserci debutto migliore: una location da cartolina, con un campo in erba ampio e curatissimo che ha esaltato al massimo lo spettacolo degli attacchi, regalando a concorrenti e pubblico una giornata che difficilmente si dimentica.

La proprietà delle Scuderie Baroni e in particolare la signora Paola Cavagnetto hanno accolto il GIA e tutti i partecipanti con entusiasmo, generosità e quella gentilezza discreta che mette subito tutti a proprio agio.
Spazi curati nei minimi dettagli, logistica impeccabile e un’atmosfera di vera festa hanno trasformato la competizione sportiva in una splendida giornata di condivisione tra appassionati.
Numeroso e partecipe il pubblico accorso a tifare e godersi lo spettacolo: famiglie, bambini, appassionati e semplici curiosi, tutti conquistati dalla magia degli attacchi e dalla bellezza del contesto collinare del Canavese.
Il percorso di gara, ideato e costruito con la consueta competenza dal direttore di campo Erich Charbonnier, è stato semplicemente stupendo.
Su un campo in erba molto spazioso e in perfette condizioni, sono state allestite venti porte con un intelligente mix di ostacoli mobili e ostacoli fissi, che ha messo alla prova ogni aspetto della guida. Un percorso divertente e avvincente, pensato per esaltare tanto la velocità quanto la precisione, con tratti aperti dove spingersi al massimo e sezioni più tecniche dove ogni centimetro di traiettoria faceva la differenza.
I concorrenti si sono sfidati con grinta e determinazione, cercando di strappare ogni centesimo di secondo all’avversario senza rinunciare alla pulizia di esecuzione. Come sempre nella disciplina degli attacchi, la caduta di una palina ha più volte rimescolato le carte, rendendo la gara incerta e appassionante fino alla fine. Il livello tecnico espresso nella giornata è stato davvero molto alto, e il pubblico ha potuto apprezzare passaggi di grande qualità. La partecipazione è stata ampia e qualitativamente notevole. I concorrenti sono stati quasi tutti piemontesi, a conferma del radicamento e della vivacità del movimento GIA in questa regione. Un grazie speciale va a Daniele Maiocchi e Luigi Spatuzzi, che hanno fatto la trasferta dalla Lombardia per essere presenti: il loro spirito di partecipazione è il sale di queste manifestazioni.

Nella categoria Singoli hanno gareggiato Daniele Maiocchi, Stefano Saracco, Stefano Formica, Marco Pascuzzo, Luigi Matteja, Mario Legato, Davide Polidoro, Lorenzo Formica, Gianmarco Cavana, Valerio Ratti, Cristina Ponsetto, Martina Formia e Tiziana Bongiorni.
Nelle Pariglie Cavalli: Alfio Biasibetti, Roberto Viretto, Michele Bonsanto, Luigi Spatuzzi, Loris Dortu e Alberto Sada. Una delle note più belle della giornata è stata la presenza di un giovanissimo concorrente che ha dimostrato coraggio e talento ben al di là dell’età, e di molti giovani in generale che stanno portando linfa nuova alla disciplina. Con grande piacere si è notata anche la presenza di diverse driver, protagoniste di prestazioni di assoluto valore.

Particolarmente significativa, infine, la numerosa rappresentanza di nuovi concorrenti: volti freschi che si sono presentati alla gara come se ci fossero sempre stati, dando filo da torcere ai nomi più esperti e arricchendo la competizione con entusiasmo e sorprendente valore tecnico. Un segnale molto incoraggiante per il futuro del movimento.
Al termine della gara, nella categoria Singolo Cavallo il primo posto è andato a Daniele Maiocchi, solido e impeccabile dall’inizio alla fine. Secondo Stefano Saracco, terzo Stefano Formica. Nelle Pariglie Cavalli dominio netto di Alfio Biasibetti, primo con grande autorità. Secondo Roberto Viretto, terzo Michele Bonsanto.
La cerimonia di premiazione ha chiuso la giornata nel migliore dei modi. Il primo classificato di ciascuna categoria ha ricevuto un omaggio speciale della proprietà, gesto molto apprezzato da tutti i presenti e segno tangibile del legame che le Scuderie Baroni hanno saputo costruire fin da subito con questa manifestazione. Per tutti gli altri concorrenti, generosi premi GIA hanno reso la premiazione un momento di vera festa collettiva, sottolineando lo spirito di inclusione e riconoscimento che contraddistingue le gare amatoriali del Gruppo Italiano Attacchi. Nessuno è rimasto a mani vuote, e i sorrisi sul podio come tra il pubblico hanno confermato che il vero premio, alla fine, è la giornata vissuta insieme.
Un evento di questo livello non si costruisce da soli, e un grazie sincero va a tutti gli addetti che hanno lavorato con dedizione per la perfetta riuscita della manifestazione: Martina Bonnet, Fabio Bonnet, Martina Bouvier, Anna D’Alessandro, Fabio Gnocchi e Germana Rosani.
Un ringraziamento speciale va alle Scuderie Baroni nel loro insieme: per l’accoglienza straordinaria, per il supporto costante in ogni fase della giornata e per aver messo a disposizione con generosità e passione la loro splendida struttura.
Speriamo di tornare presto.














