26/07/2010

Percorsi … da mondiale

Christian Jseli, svizzero, 56 anni, è il Costruttore di Percorso dei Campionati del Mondo di Attacchi Singoli del 2010.

Christian Jseli è il Costruttore di Percorso dei Campionati del Mondo di Attacchi Singoli del 2010.
Svizzero, 56 anni, sposato a Brigitte Huber e con un figlio di 11 anni, vive a Gontenschwil, tra Berna e Zurigo, in piena Svizzera.
Lo abbiamo avvicinato e gli abbiamo rivolto alcune domande, non solo per informazioni tecniche, ma anche per approfondire la conoscenza di uno dei maggiori protagonisti dei Concorsi di Attacchi ai massimi livelli degli ultimi anni.



Quali esperienze professionali ha maturato come Costruttore di Percorso? Quale esperienza ha come guidatore di attacchi o altro?
Sono agricoltore, ma sono anche costruttore di percorso, addestratore di cavalli, trainer alla doppia longe, istruttore ed Addestratore di Attacchi, Giudice Nazionale di Attacchi….
Ho maturato 40 anni di esperienza come Guidatore di Tiro a Quattro, come Chef d’Equipe, come organizzatore di Concorsi e come Costruttore di Percorso.
Sono stato Trainer di Squadre Nazionali , come la Svizzera, l’Austria, l’Argentina, il Canada, l’Irlanda ecc.
Ho tenuto corsi per Costruttori di Percorso per la FEI, ho realizzato un Centro di Addestramento negli Stati Uniti d’America, per la prima Squadra Nazionale di Pariglie, in Canada ed in Argentina.
Con i Pratoni del Vivaro salgono a 9 i miei Campionati del Mondo di Attacchi. Come Costruttore di Percorso, negli ultimi 15 anni sono ormai circa 40, tra FEI e Nazionali, i Concorsi dei quali ho costruito i Percorsi.

Cosa pensa del’area dei Pratoni del Vivaro?
I Pratoni del Vivaro sono un posto meraviglioso per lavorarci come Costruttore di Percorso; gli addetti come la Sig.ra Marina della FISE e Franco Provenziani e tutti gli operatori del Centro Equestre Federale sono persone molto disponibili: da anni siamo come una piccola famiglia e così tutte le idee per il prossimo Campionato del Mondo si sono sviluppate insieme

Quali criteri ha seguito nella costruzione degli Ostacoli fissi? Che cosa ha cambiato rispetto al 2006?
La Maratona del 2010 sarà diversa rispetto a quella del 2006. Tutti gli Ostacoli, eccetto il n° 3, saranno nell’area pianeggiante dei Pratoni. La Fase A sarà più breve e la Fase D al passo non sarà facile.

Quali sono, a Suo parere, le doti che deve avere un cavallo per affrontare la Maratona su un terreno come quello dei Pratoni del Vivaro?
I cavalli devono essere assolutamente ben allenati, io penso che la condizione atletica raggiunta sul lungo periodo sarà determinante per la prova di Maratona. L’intera fase sarà su prato, non facile per i cavalli; i cavalli sono sotto sforzo in ogni tratto e gli Ostacoli, pur su terreno piatto, presentano curve stretta e saliscendi.


Qualche riflessione sulla Prova Coni:che tipo di abilità Lei pensa debbano essere richieste, nella Terza prova ai Driver impegnati in un Campionato del Mondo?
Secondo me, la Prova dei Coni dopo la Maratona è molto importante. Costruendo il Percorso Coni, cerco di far emergere le condizioni mentali e fisiche del Cavallo dopo il grosso sforzo della Maratona. Nei miei percorsi, che io definisco “not easy but Jseli” sono leggermente più importanti su tutto la flessibilità del Cavallo e la linea di guida del Driver.



Quali sono le Sue aspettative per I prossimi Campionati del Mondo Singoli?
Importante per me, alla fine, è che vinca il migliore, cioè il cavallo più in forma ed il Driver più bravo. Di certo tutto richiede fortuna, ma, in questo caso, non è solo questione di fortuna.
Auguro a tutti “in bocca al lupo” e li ringrazio di essere venuti ai Pratoni. A tutti i miei aiutanti ed agli organizzatori del Campionato desidero dire grazie per avermi supportato e per la loro amicizia

L’articolo è tratto da “Il NOTIZIARIO delle Redini Lunghe” 03/2010
Rivista Bimestrale del GRUPPO ITALIANO ATTACCHI.
All’interno articoli su attacchi di Tradizione, Agonismo e Tempo libero, curiosità e rubriche.
Per l’anteprima clicca qui