30/03/2019

L’emozione Cavallo: ecco il settantaseiesimo post della rubrica settimanale curata da Marco Biffani appositamente per noi




Lo scrittore a tempo pieno ci regala diversi brani tratti dal suo ultimo libro “Equus Caballus, Ippo per gli amici (principianti)”

PER I PRINCIPIANTI 

COME TENGO LE GAMBE

Come appresi, col tempo, dovevo mantenere le gambe allungate, ma soprattutto le ginocchia strette ai quartieri della sella e i polpacci, aderenti a sella e pancia del cavallo.

(Non ti preoccupare dei nomi della attrezzatura, li imparerai quando prenderai lezioni).

Dopo un certo tempo mi abituai a tenere la punta del piede rivolta in avanti, ma soprattutto il tallone verso il basso.

Insomma, ho appreso che la posizione corretta del piede è quella di poggiare la sola pianta sulla staffa e tenere il tacco decisamente più in basso di lei.

Questo è fondamentale (ne capirai l’importanza quando avrai imparato come alzarti sulla sella per andare al trotto e al galoppo).

Inizialmente, quasi in modo naturale, la staffa mi scivolava dietro la pianta del piede e si fermava all’angolo del tacco dello stivale.

In una posizione che sembrava comoda.

Naturale. Ma era sbagliatissima.


Marco Biffani è autore di “Equus Caballus, Ippo per gli amici (principianti)” della Bastogi Libri.

La bella caricatura del cavallo utilizzata per la rubrica “L’Emozione Cavallo” è un disegno di Fabrizio Zubani.


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