16/09/2019

L’emozione Cavallo: ecco il novantanovesimo post della rubrica settimanale curata da Marco Biffani appositamente per noi




Lo scrittore a tempo pieno ci regala diversi brani tratti dal suo ultimo libro “Equus Caballus, Ippo per gli amici (principianti)”

“L’ASINO IL MULO E IL BARDOTTO (i parenti poveri del Cavallo).  

Su come mi sono comportato con il cavallo ti ho detto quasi tutto, ma qualcosa la devi sapere anche sui suoi “parenti poveri”. Gli asini non sono stati mai trattati bene come i cavalli. Considerati pigri, torpidi e poco intelligenti (tanto che il loro nome è diventato sinonimo di ignoranza), i “ciuchi” da 7.000 anni sono stati sempre sfruttati per le loro doti di robustezza, pazienza e frugalità.  

In alcune zone del nostro Paese, sono stati particolarmente apprezzati, sino ad essere considerati quasi “di famiglia” dai contadini, che li tenevano addirittura in casa.   Più economico del cavallo, sia nel costo di acquisto che per la sua sobrietà, come animale da lavoro, era preferito spesso da chi non si poteva permettere di possedere un cavallo per il lavoro dei campi.   La intolleranza dell’asino, al freddo, ne ha impedito la diffusione nei paesi nordici ed il buon adattamento ai climi mediterranei.  

E’ frugale, si nutre anche di scarti e cibi grossolani e c’è chi attribuisce la sua caparbietà alla intelligenza nelle scelte comportamentali e di autoconservazione.   Discendente dell’Onagro, l’asino selvatico originario dell’Asia – da cui sembra provengano i nostri animali – è quasi in via di estinzione”.  



Marco Biffani è autore di “Equus Caballus, Ippo per gli amici (principianti)” della Bastogi Libri.

La bella caricatura del cavallo utilizzata per la rubrica “L’Emozione Cavallo” è un disegno di Fabrizio Zubani.


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