02/01/2012

La qualità e la professionalità non si svendono!!!


E’ ora di dire basta a chi vuole solamente confondere le idee dei tantissimi appassionati del mondo equestre !!!

Sono 11 anni che mi occupo di formazione per un Ente di Promozione e sono circa 26 anni che frequento gli ambienti legati all’equitazione …  prima come allievo poi come cavaliere a seguire come tecnico e giudice, ed oggi come Dirigente Sportivo … quindi penso di poter parlare con titolo per segnalare quanto sta accadendo intorno al modo equestre.

Negli ultimi mesi mi è capitato di leggere articoli e di vedere pubblicizzati corsi con modalità da far rabbrividire  chiunque abbia a cuore non il “facile danaro”  ma la professionalità e la qualità del prodotto che “vende” attraverso una trasparenza dei programmi e un’affidabilità dei suoi collaboratori. Premetto che la mia è una riflessione a voce alta … un discorso generalizzato !!! che non vuole essere, in nessun modo, un’accusa diretta anche se qualcuno, sono sicuro, storcerà il naso leggendo questo mio editoriale.Comunque sia, questo  è quello che sento e, come abituato a fare da sempre, me ne assumo la responsabilità … ma chiarezza va fatta !!!

Stiamo assistendo, infatti, alla formazione di Quadri Tecnici e Figure Professionali sempre meno “professionali” (mi scuso per il bisticcio di parole – voluto !!!), il tutto a discapito di chi quel titolo di “professionalità” se lo è guadagnato e sudato … meritandolo con sacrificio ed esperienza.

Nel dettaglio mi riferisco al fatto di:

– Incappare sempre più spesso in corsi dove alcune Associazioni (perché di ASD si tratta) riescono a formare, contemporaneamente ed in alcuni casi in un unico giorno, figure professionali che vanno dal “groom” all’”istruttore” !?!

– Leggere sempre più spesso di Associazioni che combattono guerre contro la Federazione e contro chiunque cerchi di fare chiarezza ripulendo quello strato di polvere che, abilmente, queste ASD hanno oramai gettato sugli occhi degli ignari appassionati.

Abbiamo, così, ad oggi un quadro equestre che vede:

> Da una parte chi professa il “verbo” come unico autorizzato a farlo … ma poi incappa in corsi dove padri docenti e figli allievi dividono le stesse aule.

> Dall’altra parte chi ha dichiarato guerra alle Istituzioni perché ree di monopolizzare il settore … ma poi sono i primi a dimenticare di non avere i requisiti per farlo in quanto Associazioni e non Enti !!!

> In mezzo (è per fortuna degli appassionati che esiste una parte ancora neutrale) chi con professionalità e coerenza continua a rispettare e promulgare  i dettami del CONI uniti alle vecchie ma sempre valide regole dell’etica attraverso i propri collaboratori, creando (più o meno bene lo stabilisce il mercato) ancora figure professionali degne di essere chiamate tali …  a loro spetta la grande “mission” di riconquistare la fiducia di chi si è sentito “tradito” dal sistema.

Mentre qualcuno si starà innervosendo e qualcun altro si sarà offeso  o starà pensando di dare corso ad una nuova diatriba … io vi ringrazio per il tempo dedicato alla lettura di questo mio Editoriale che ha come unico fine quello di salvaguardare tutti i professionisti  che hanno a cuore il mondo equestre e quella moltitudine di appassionati che ad esso ogni anno si avvicinano … Difendiamoli e difenderemo l’equitazione!!!