16/09/2020

IL MAL DI SCHIENA DEL CAVALIERE

Studi scientifici hanno dimostrato che la performance del cavallo è palesemente influenzata dalla corretta alimentazione, preparazione atletica e psicologica del cavaliere. Infatti variazioni psico-fisio-patologiche sono alla base per una corretta gestione del cavallo in sella, oltre che di se stessi.

Di Dario Bongiovanni



Salve fantini, mi chiamo Dario Bongiovanni, personal trainer “Health City” in Torino.
Lavoro da diversi anni nel settore del fitness e dello sport a 360°, occupandomi di preparazioni atletiche, potenziamento muscolare, forza, ipertrofia, problemi posturali e prevenzione ,risoluzione di problematiche legate ad infortuni e dimagrimento.

Nel corso della mia carriera ho allenato parecchi cavalieri, sia esperti che principianti, curandone la preparazione fisica al fine di migliorare lo stato di salute dell’atleta e le sue  performance per  ottenere massime soddisfazioni in questo sport.







Dalla mia positiva e gratificante esperienza nel campo dell’equitazione, è nata l’idea di collaborare con Il Portale del Cavallo sperando così di offrirvi un gradito servizio di  consulenza teso a migliorare le vostre prestazioni “in sella”.

Studi scientifici hanno dimostrato che la performance del cavallo è palesemente influenzata dalla corretta alimentazione, preparazione atletica e psicologica del cavaliere.

Infatti variazioni psico-fisio-patologiche sono alla base per una corretta gestione del cavallo in sella, oltre che di se stessi.







L’equitazione è una disciplina in cui non si può di certo trascurare l’impegno muscolare del Cavaliere/atleta così come non sono trascurabili le problematiche legate ad una postura scorretta.  
(foto 2)

La colonna vertebrale in questo sport è molto sollecitata pertanto dobbiamo fare alcune premesse e differenzazioni per dare la possibilità ad ognuno di rientrare in una specifica categoria.

Più del 90% degli individui presenta uno squilibrio del sistema posturale, per postura s’intende “l’espressione somatica dell’atteggiamento relazionale dello psicosoma umano con la propria interiorità e con l’ambiente che lo circonda” e spesso si manifestano con situazioni di algie e paramorfismi.

Il termine “Algia” cioè dolore che può presentarsi in varie forme: pungente, tirante, bruciante, pruriginoso, a sbarra o compressivo.

Il termine “paramorfismo” è un’alterazione delle corrette curve fisiologiche della colonna.
 

L’immagine sottostante può chiarire le principali forme di paramofismi che un’accurata visita presso un ortopedico oppure osteopata può rilevare; solo avendo  un quadro clinico chiaro della situazione si potrà lavorare per risolvere il problema… o meglio ancora per prevenirlo!

(foto 3)

Essere a  galoppo di un cavallo, seppur il peso sia ripartito anche sulle gambe, genera ciclici carichi longitudinali sulla colonna vertebrale che vanno ad accentuare le curve dorsali, ecco perchè è importante salvaguardare e rinforzare la propria schiena per chi pratica questo sport.

Nei prossimi articoli  tratteremo i casi specifici in modo da avere dei consigli piu tecnici per una maggiore prevenzione anche a ivello di infortunio.

Consiglio a tutti come prima prevenzione ad:

Acquisire abitudini di vita piu corrette per poter prevenire ogni tipo di algia;

Ridurre il più possibile lo stress fisico e psicologico (principale causa di eccesive tensioni nervose che si traducono in contratture moscolari, anche croniche, generando dolore) tramite esercizi di rilassamento che tratterò più dettagliatamente nei prossimi articoli;

Imparare la tecnica corretta nel sollevamento di carichi come, ad esempio, flettere le ginocchia mantenendo dritta la schiena;

Moderata e corretta attività fisica sotto indicazione di un fisiatra se si riscontrano problematiche. Altrimenti, in presenza di soggetto sano, sessioni di allenamento programmate nei giorni in cui non si cavalca;

Nel prossimo articolo descriverò, con piu precisione, le principali cause e alcuni esercizi che si possono fare in pochissimi minuti per prevenire il fastidioso” mal di schiena”.

Alla prossima.
Per ogni necessità e per approfondimenti, potete inviarmi una mail.