Cavallo pauroso e ansioso

Salve, volevo avere consulenza riguardo alla mia situazione. Possiedo una cavalla da 5 mesi, i precedenti proprietari sono stati 2 i quali il primo mi è sconosciuto e il secondo è il venditore, quest’ultimo utilizzava la cavalla solamente per delle passeggiate di 2/3 giorni e poi rimaneva inutilizzato, aveva un’alimentazione pessima era in branco e venivano nutriti con fieno dove tutti gli altri mangiavano e lei sostentava. il mangime non sapevano nemmeno cosa era. Si è ritrovata sola con una bella stalla sempre pulita e in bel paddoc, un’alimentazione giusta e tanto amore. Solamente che la cavalla ha sviluppato il ballo dell’orso che nel tempo va diminuendo, e è costantemente affamata è quasi dipendente dal mangime. Ma questo è il problema minore perché mi capita spesso di andare in passeggiata quasi sempre accompagnato dallo stesso cavallo e lei si spaventa per le minime cose e parte con le fughe al galoppo. Inoltre è successo che durante il lavoro ha impennato molte volte. Sono principiante e mi piacerebbe poter uscire in passeggiata tranquillo senza dover pensare costantemente del comportamento del cavallo. Vi prego di darmi dei consigli anche su come migliorare il rapporto con la cavalla che spesso si dimostra inaffettiva.

  • Ospite ha scritto 5 anni fa

Salve Gregorio
un mio collega stimatissimo le direbbe "il cavallo non è anaffettivo, è lei che deve diventare più INTERESSANTE di un filo d’erba per far sì che le presti attenzione". Tornando al problema: il ballo dell’orso è una gran brutta condizione per un cavallo, e predispone a problemi ai tendini dell’apparato di sostegno del nodello. La condizione è legata a situazioni di stress: aveva questo comportamento prima dell’acquisto o è un problema intervenuto dopo? la soluzione è difficile da trovare, bisognerebbe tenere l’animale occupato e insieme a altri conspecifici, paddock esteso dove possa fare tanto movimento in libertà. Per il discorso dello spavento posso solo dirle che un animale che non ha avuto molti stimoli è naturale che, messo di fronte a cose nuove, abbia come prima reazione la fuga. Deve essere paziente, lavorare con calma in modo da abituarla all’ambiente che dovrà frequentare e alle cose/situazioni che dovrà affrontare. In termini scientifici stiamo parlando del fenomeno dell’ABITUAZIONE o assuefazione. Farle scoprire l’ambiente attraverso l’esplorazione guidata (da lei Gregorio) è il modo più semplice per instaurare un rapporto di fiducia con al sua cavalla.
PL

secondo me il cavallo lavora poco…ma quando lo hai acquistato era come dici? perché comprare un cavallo così difficoltoso

  • Ospite ha risposto 12 mesi fa
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