U.n.i.r.e e il passaggio di proprietà

Gentile avv. Polidori, grazie a Lei e a questo portale per il servizio di consulenza.

Il mio tema è piuttosto elementare: nel 2020 ho acquistato il mio cavallo da un maneggio. Transazione regolare con assegno – di cui custodisco gelosamente la matrice – e invio della documentazione ad Unire per il passaggio di proprietà.

La prima domanda fu presentata dal venditore nell’agosto del 2021. Non apro la parentesi sulle ragioni per le quali questo impiegò tanto tempo a regolarizzare il passaggio. Lo fece, tanto basta. Il punto è che Unire non ha mai notificato la nuova proprietà.

Nel novembre 2021 contatto l’ente per avere ragguagli: mi rispondono che si necessita un nuovo invio di documenti di passaggio. La ragione è ignota. La tempistica a capestro: abbiamo 30 giorni entro i quali procedere o la pratica sarà chiusa e il passaggio impossibile. Procediamo e nuovamente Unire si dà da latitante. Avrei molte domande ma in sintesi vorrei capire come fare ad avere il mio passaggio di proprietà. Grazie se vorrà rispondermi

Le chiedo scusa per il ritardo, ma il webmaster del Portale ha, molto gentilmente, risistemato la sezione dedicata all’Esperto risponde e sono stati necessari alcuni giorni prima di poter riprendere l’attività. E’ grazie a loro che possiamo comunicare, quindi ad Andrea il mio ringraziamento. Passiamo ora al quesito!

Mi rammarico per il comportamento del MIPAAF, da alcuni anni è il Ministero che si occupa dei cavalli “Sella Italiano”. Le posso consigliare di inviare una PEC all’indirizzo urp@pec.politicheagricole.gov.it o di provare a contattarli telefonicamente. Se dovesse riscontrare altri problemi non rimane che tentare un cosiddetto accesso ai documenti che, se desidera, posso effettuare in sua vece e sincerarci così dell’iter della pratica ed eventualmente portarla a compimento.

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