Fida e responsabilità

Buongiorno dott.ssa intanto la ringrazio per la sua disponibilità.
Ho una cavalla di ottima genealogia nel salto di 14 anni, presa in Germania appena domata, l´ho portata in Italia per metterla a fare la fattrice. Le circostanze però non mi hanno permesso di farlo e da allora la cavalla l´ho tenuta al paddock della mia dimora.
Ho preso la decisione "sofferta" di darla via anche senza compenso purché vada a star bene.
Mi è stata richiesta da una mia conoscente che ha una figlia "minorenne" che monta un pony presso un centro vicino. Ovviamente sappiamo entrambi che a cavaliere giovane ci vuole cavallo vecchio e viceversa, quindi mi è stato proposto di prendere la cavalla in prova con un contratto di fida "gratuita" con patti e condizioni, per un periodo di tre mesi, farla montare da un suo conoscente che frequenta il centro e successivamente se opportuno gradualmente insieme all´istruttrice provare con la ragazzina. Dopo la prova decidere se confermare il passaggio di proprietà o riportarmela indietro.
La proposta non mi dispiace, il centro dove va a stare la cavalla ha un´ottima reputazione inoltre pensare di aiutare una ragazzina a crescere in questo bellissimo sport non può che farmi piacere. Ho un solo dubbio sulle responsabilità. La mia conoscente mi ha riferito che farebbe una´assicurazione RC, colui che monterà la cavalla nel primo periodo ha una assicurazione infortuni, sul contratto di fida c´è questa condizione " l´ Affidataria si obbliga a stipulare idonea polizza per la assicurazione RC terzi per il periodo in cui ha in uso il cavallo e si obbliga a tenere indenne e a manlevare il Proprietario per eventuali richieste di risarcimento da parte di terzi per danni causati dal cavallo di cui ha l´utilizzo. Si precisa che la copertura assicurativa RC terzi ricomprende i danni provocati dal cavallo a terzi e non copre gli infortuni del cavaliere/amazzone affidataria; la stessa stipulerà, se lo ritiene, idonea assicurazione infortuni e non potrà richiedere alcun risarcimento al Proprietario per i danni causati alla propria persona dall´animale."
Tutto questo è sufficiente per tutelarmi da responsabilità ed eventuali richiesta danni.
Nella speranza di ricevere un suo graditissimo parere la ringrazio infinitamente.

  • Ospite ha scritto 1 anno fa

Mi pare di capire che sia sufficientemente ferrato in materia; la clausola che ha predisposto è ben strutturata; le rammento solo che nessuna scrittura privata può derogare la legge ergo per quanto blindata sia la clausola che lei farà sottoscrivere a controparte (tanto al genitore della minore quanto al cavaliere), rammenti che in caso di infortunio e/o danno a terzi il primo a risponderne è comunque il proprietario documentale dell’animale! Il consiglio è quello di appurare chi sia il cavaliere che andrà a montare la sua cavalla, il livello di preparazione e la serietà e poi valuti che la monterà una minorenne…

Buongiorno dott.ssa, grazie per la celere risposta.
Non sono ferrato in materia, la clausola è nel contratto di fida che mi è stato proposto.
Può suggermi una soluzione cortesemente, tipo fare un´assicurazione infortuni alla ragazzina anche se immagino che montando già in un centro sia già coperta, oppure fare un passaggio di proprietà prima di cederla.
Grazie

  • Ospite ha risposto 1 anno fa

Salve, suppongo la ragazzina goda già di una copertura assicurativa ovvero quella insita nella autorizzazione a montare rilasciata dalla FISE. Considerato il modesto premio versato, la relativa copertura è minimale (controlli sul sito fise.it e vedrà lei stesso le franchigie e le somme versate a fronte delle varie tipologie di infortunio riportato).
In questa sede posso solo consigliarle di "rinforzare" codesta copertura con altre più complete sia per la ragazzina che per il cavaliere che andrà a testare il suo cavallo…senza dimenticare la RC terzi. Oltre diventa un discorso più specifico e personalizzato che prevede una trattazione ad hoc.

La tua risposta

Prego per rispondere.